Il dolore
«Chi sapeva del sondaggio degli Amici di Montecatini?»
MONTECATINI. «Leggo del sondaggio online sulla chiusura della piazza del Popolo e mi chiedo: come si votava, quanti erano a conoscenza dell'iniziativa? Personalmente sono a favore della chiusura...
MONTECATINI. «Leggo del sondaggio online sulla chiusura della piazza del Popolo e mi chiedo: come si votava, quanti erano a conoscenza dell'iniziativa? Personalmente sono a favore della chiusura totale al traffico e mi stupisce una così bassa adesione all'opzione che io avrei scelto se avessi saputo che esisteva il sondaggio».
Riccardo Fiesoli ha inviato una lattera al giornale dove chiede chiarimenti, ma altri lettori si sono rivolti in redazione a proposito di questo argomento.
«Non mi stupisce per presunzione (io ho ragione e i miei concittadini torto) – riprende Fiesoli – ma durante gli incontri del progetto “Intrecciamo i percorsi” conclusosi lo scorso anno è emersa tutt'altro esito rispetto al sondaggio in oggetto. Fra l'altro credo che le azioni dell’attuale giunta si appoggino proprio ai risultati dei laboratori suddetti. Senza alcuna vena polemica: perché gli Amici di Montecatini non sono intervenuti a suo tempo in una sede si può dire “istituzionale” (progetto finanziato dalla Regione Toscana)? Si può indire un referendum al quale tutti i montecatinesi sono esplicitamente invitati a partecipare, organizzare una raccolta di firme di tutti coloro che sono contrari alla Ztl permanente e con queste evidenze promuovere azioni politiche».
«Portare avanti istanze – conclude – basandosi su sondaggi a mio avviso non trasparenti (mi riferisco alla rappresentatività del campione), con conseguente eco sulla stampa, è un'operazione che mi lascia perplesso».
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