Gioco
Nessuna azienda interessata al progetto di bike-sharing
MONTECATINI. «Ha preso l’ennesima clamorosa buca la nostra gioiosa macchina da guerra comunale. E non era difficile, visto lo stato straziante delle strade cittadine, anzi delle piste cittadine, non...
MONTECATINI. «Ha preso l’ennesima clamorosa buca la nostra gioiosa macchina da guerra comunale. E non era difficile, visto lo stato straziante delle strade cittadine, anzi delle piste cittadine, non baciate dal futuro transito del Campionato del mondo di ciclismo su strada. Dopo anni di gioiosi strombazzi, venerdì 10 maggio alle ore 13, come da bando rinvenibile sul sito del Comune, sono scaduti i termini per la presentazione delle offerte relativamente all’affidamento della concessione di costruzione e gestione di “Montecatininbici. Progetto di bike-sharing integrato con sistemi di energie rinnovabili per il sostegno della mobilità sostenibile”».
Così Alessandro Sartoni, sul sito internet del suo Movimento per Montecatini, che in maniera ironica commenta: «Una supercazzola di titolo a cui hanno risposto con altrettanta supercazzola i potenziali offerenti, che evidentemente non si accontentano di 470.000 euro a gara per un progetto così importante e decisivo per le sorti della città. È mai possibile che si voglia spendere quasi 1 miliardo di lire per sparpagliare un po’ di biciclette per Montecatini? Tutte le volte che si pensa di aver raschiato il barile, l’asticella si sposta sempre più verso il basso. Ormai siamo gli inferi».
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