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Crepe in maggioranza: la lista civica esce dall’aula

Crepe in maggioranza: la lista civica esce dall’aula

La divisione sull’introduzione del codice etico mette a nudo le divergenze Campioni (Pdl): «Cercano di ricucire lo strappo organizzando un gruppo di lavoro»

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BUGGIANO. Segnali di divisione all’interno della maggioranza buggianese? È il sospetto che, secondo il Pdl cittadino, emergerebbe da quanto accaduto nell’ultimo consiglio comunale, attorno a un documento che, invece, avrebbe potuto unire l’intera assemblea: quello della mozione presentata dal consigliere di maggioranza Gionata Giacomelli per l’introduzione di un codice etico da far rispettare e applicare ai membri del consiglio.

Un testo, scrive il coordinatore comunale del Pdl Samuele Campioni, che «è stato sviluppato e rielaborato sulla base della carta di Pisa, documento quest’ultimo già utilizzato da diverse amministrazioni comunali. Nel merito voglio evidenziare che l’analisi del nostro coordinamento comunale, nel momento in cui Michelotti ce l’ha presentata, è stata un’analisi favorevole, in quanto si va nella direzione di trasparenza e apertura nei confronti della cittadinanza, e visto il momento ci sembrava una cosa più che legittima».

Ma è un altro il motivo di perplessità: «Al di là delle nostre osservazioni e delle posizioni legittime prese dagli altri consiglieri – continua Campioni – ci sono alcune riflessioni. La maggioranza, per la prima volta, non si trova compatta su un ordine del giorno e cerca di ricucire lo strappo ritirando la mozione e creando un gruppo di lavoro per condividere un testo unitario tra maggioranza e opposizione, cosa assai bizzarra visto che negli ultimi anni, sulle tematiche importanti, mai è stato cercato un punto di incontro, e alla luce dei fatti vorrei evidenziare che non sono mai state istituite commissioni o gruppi di lavoro per questioni serie inerenti tutta la cittadinanza e il nostro territorio. Ma, improvvisamente, si decide di comporre un gruppo di lavoro su una cosa poteva essere risolta in una semplice riunione dei capigruppo (mi auguro vivamente che tale gruppo di lavoro non sia la sede dove curare i mal di pancia della nostra maggioranza come si è visto nella aule parlamentari per il Pd nazionale)».

Ma ancor più indicativo dello “strappo” per Campioni è un altro aspetto: «L’uscita dalla sala consigliare, al momento della discussione di questo tema, di tutti i componenti della lista civica capeggiata dal vicesindaco Andrea Taddei, anche esso assente. Ci chiediamo il motivo di questa uscita che di fatto non è certamente passata come un gesto costruttivo e di collaborazione nei confronti degli altri membri del consiglio e non solo. Scelta che ci porta a non conoscere la posizione che il gruppo di Taddei vuole prendere su questa questione».

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