Attenzione
Abenante chiama i capi Pd «Miserabili»
Pesantissimo attacco dell’ex sindaco che con il suo voto ha salvato la giunta di Pescia
PESCIA. Durissimo attacco di Antonio Abenente al Pd dopo che l’ex sindaco ha salvato la giunta di centrodestra col suo voto.
L’attacco della lettera aperta è pesantissimo, bel oltre la normale dialettica politica, anche aspra: «I miserabili ovveroil gruppo dirigente del Pd pesciatino! Una banda composta da girovaghi della politica, , giovani e meno giovani cresciuti a falsità e promesse di posti di lavoro, dirigenti misurati unicamente in base al tasso di fedeltà al capocorrente di turno,regionale e nazionale. A questo è oggi ridotto il PD pesciatino.Ed i risultati elettorali si sono visti,si vedono e si vedranno. Stupisce che una simile accozzaglia,dedita unicamente alle proprie carriere personali ,pretenda di impartire lezioni a chi ha compiuto un atto di responsabilità con l’unico scopo di evitare che il ricatto diventi la regola della politica pesciatina.Il tutto sulla pelle di una città e dei cittadini.Lo dico ancora una volta e per l’ultima volta:io ho solo voluto evitare lo scioglimento del Consiglio Comunale e la venuta di un Commissario Prefettizio che avrebbe comportato un costo per Pescia in termini di tasse e tariffe,di servizi comunali,di risoluzione di quei problemi urgenti che in quest’anno possono essere risolti.Io ho compiuto una scelta per la città ! Solo chi ,come il gruppo dirigente del PD pesciatino, è accecato dalla sete di potere e dalla necessità di sistemare politicamente “qualcuno”, non riesce a comprendere questa semplice verità. Solo chi ha nel proprio Dna il cambiar casacca,dentro e fuori l’arco costituzionale,può scambiare o fingere di scambiare questa mia scelta come la svendita di una storia politica personale che ai Pesciatini è molto più chiara di quanto loro immaginino. Per ultimo voglio ringraziare il PD pesciatino per avere gettato la maschera!».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
