Il dolore
Sandi: «Il Sesana non è in vendita»
Il presidente di Snai conferma l’intenzione di gestire la stagione ma cerca sponsor
MONTECATINI. Sesana non in vendita (almeno per ora…) e massimo impegno per far ripartire la stagione in estate (ma ancora mancano alcuni importanti tasselli e non è detta l’ultima parola). Il neo presidente di Snai (società proprietaria dell’impianto), Giorgio Sandi, lancia messaggi di speranza per l’ippodromo, ma dalle sue parole si legge anche una sorta di “chiamata a raccolta” o un appello a non essere lasciato solo. Sulla possibile cessione del Sesana, Sandi è perentorio e smentisce di averne parlato all’ultima assemblea dei soci. E anche dall’ufficio stampa della società confermano questa versione: «L’ippodromo di Montecatini non è in vendita, ma se si dovesse presentare un giorno un investitore che mette sul piatto della bilancia il valore del Sesana… Ma di soldi, nel mondo dell’ippica, ora non ce ne sono». Sempre l’ufficio stampa spiega anche che «negli ultimi mesi qualcuno si era fatto vivo per chiedere informazioni, ma nessuna proposta è stata giudicata tale da meritare ulteriori verifiche da parte di Snai».
Chiarita (anche se la questione appare “elastica”) la vicenda cessione, a Sandi abbiamo chiesto lumi sulla stagione di corse che, ormai da troppo tempo, rimanda il suo avvio (avrebbe dovuto partire a inizio aprile). È confermato che la prima riunione di trotto a Montecatini è in programma a giugno, sotto gestione diretta di Snai? «Stiamo lavorando – risponde il presidente della società – a un progetto, da condividere con le istituzioni locali, per verificare se sussistano le condizioni economiche e normative per una ripresa dell’attività di corse in estate, in collaborazione anche con tutti gli operatori imprenditoriali che potranno essere di supporto a questo progetto».
E su questo punto l’ufficio stampa aggiunge che «sono in corso contatti con l’amministrazione comunale, operatori privati e sponsor al fine di riaprire l’ippodromo». Sponsor che potrebbero anche gestire un eventuale cartellone di eventi, come conferma lo stesso Sandi: «Il progetto di riapertura potrebbe prevedere anche un piano di iniziative collaterali a supporto della stagione, da valutare rispetto agli aspetti legati alle corse».
David Meccoli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
