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Rischia di perdere la vista da un occhio l’anziano aggredito

Rischia di perdere la vista da un occhio l’anziano aggredito

Una donna sorpresa all’interno del suo pollaio a Vangile aveva reagito spruzzandogli del liquido urticante in faccia

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MASSA COZZILE. È stato dimesso dall’ospedale di Pistoia poco dopo l’ora di pranzo di ieri, ma rischia di perdere la vista dall’occhio ferito l’anziano pensionato aggredito nel pomeriggio di martedì da una donna che aveva sorpreso all’interno del suo pollaio.

Dario Noferi, 85 anni, è stato colpito all’occhio da un liquido fortemente urticante che la sconosciuta gli ha spruzzato sul viso con una bottiglietta dotata di nebulizzatore. Sembra non si trattasse di un acido, ma comunque di una sostanza altrettanto danno sa e molto irritante, visto l’arrossamento causato anche alla pelle del viso. La bottiglietta, che in origine conteneva profumo, è stata sequestrata dalla polizia e i residui di liquido all’interno saranno analizzati per stabilirne la natura.

Anche ieri mattina, Noferi, che era ricoverato nel reparto di medicina d’urgenza, è stato visitato dall’oculista del Ceppo: ci vorranno ancora molti giorni, se non settimane, prima che i medici possano capire se i danni subiti saranno o meno permanenti. Erano circa le 17,45 di martedì quando Dario Noferi è andato, come faceva tutti i giorni, a dare da mangiare alle galline nel suo pollaio, in via Vangile, in un campo lungo la strada che da Margine Coperta porta, appunto, a Vangile. Non un luogo isolato, ma praticamente in mezzo alle abitazioni, tra le quali anche quella in cui l’anziano pensionato vive con la moglie e una badante.

Dopo aver provveduto alle galline, Noferi è andato verso la piccola rimessa in cui tiene qualche attrezzo e, con sua enorme sorpresa, ha trovato dentro una donna: sulla mezza età, con una pezzola scura sulla testa. Ha appena fatto in tempo a chiederle «Chi sei? Che ci fai qui?», che lei si è girata e gli ha spruzzato sul volto il liquido, dandosi poi alla fuga. Noferi ha avvertito subito forti bruciori all'occhio destro e alla gola, ed è stato soccorso dai vicini, che lo hanno sentito urlare.

Come ha spiegato la figlia, che ieri mattina era con lui in ospedale, a Pistoia, non è la prima volta che l’anziano è vittima dei ladri. In passato gli sono stati ripetutamente rubati dei polli, e anche, quando ancora riusciva a coltivare il suo piccolo appezzamento di terra, gli ortaggi. La donna che lo ha aggredito poteva quindi essere benissimo una ladra che era entrata nella rimessa in cerca di qualcosa da rubare o che si era nascosta lì vedendola arrivare quando era nel pollaio.

«Lì dentro non c’è nulla da rubare, ci tengo solo la mia zappa», ha spiegato Dario Noferi.

Massimo Donati

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