Proteste
Dopo la rissa 5 anni di squalifica
Arrivano i verdetti dopo l’aggressione all’arbitro Uisp a Uzzano
UZZANO. Dopo quasi un mese dall’increscioso episodio al centro sportivo “La Pineta” di Uzzano, la Uisp provinciale ha sanzionato tutti i responsabili dell’aggressione avvenuta nei confronti dell’arbitro che dirigeva la partita di calcio a 7 fra l’Angelo Moda e la Dino Bianchi, squadra nella quale militano tutti i giocatori coinvolti in questa rissa.
Dopo i fermi di un mese ciascuno per Adrian Balla ed Herbert Dervishaj, le squalifiche dal punto di vista sportivo per gli altri due giocatori sospesi, e di conseguenza maggiormente responsabili dell’aggressione all’arbitro, sono decisamente più pesanti: ad Armando Malaj è stato imposto lo stop per un anno e mezzo fino al 17 ottobre 2014, mentre non potrà più giocare, almeno in Uisp, fino all’aprile del 2018 Shkelzen Malaj.
Sanzioni senz’altro esemplari che riaprono la vicenda legata alla sicurezza degli arbitri nelle partite degli amatori. Proprio in questa circostanza, il direttore di gara fu inseguito dopo che la squadra dei ragazzi albanesi riteneva ingiusto una fischiata arbitrale, scatenando così la violenza soprattutto degli ultimi due giocatori citati e squalificati per un periodo di tempo più lungo. Una volta aggredito, l’arbitro fu picchiato in maniera violenta e costretto a ricorrere alle cure dell’ospedale di Pescia per farsi medicare un occhio pesto ed aver riportato contusioni in tutto il corpo. Inoltre fu costretto persino a farsi ingessare il braccio in quanto era stato fratturato durante la colluttazione.
La squadra, al momento, non è stata esclusa dal campionato (anche se ha già finito la stagione), però il problema della violenza rimane visto che episodi del genere, purtroppo, rimangono all’ordine del giorno sia dentro che fuori dai campi di gioco amatoriali, come dimostra un ennesimo episodio, avvenuto la scorsa sera, a Margine Coperta.
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