Attenzione
Crediti a “chilometro zero” e l’utile aumenta del 67%
Numeri positivi nel bilancio che il Ccv presenta oggi all’assemblea dei soci .Tra gli obiettivi di quest’anno i lavori all’accademia d’arte Scalabrino
MONTECATINI. La crisi batte forte anche da queste parti, ma la “banchina” sembra resistere alla tempesta meglio di altri. Oggi il Credito Valdinievole presenterà all’assemblea dei soci il bilancio 2012, che chiude con un utile lordo pari a 2.396.138 euro, che al netto di imposte ammonta a 1.553.732 con un incremento del 67,24% rispetto all’esercizio 2011. «Si è chiuso un altro anno difficile – ha detto il presidente dell’istituto, Alessandro Belloni – ma noi abbiamo mantenuto il nostro ruolo di banca del territorio, e i numeri confermano la fiducia della nostra clientela.
Non è stato possibile dire di sì a tutti, ma abbiamo comunque fatto il nostro dovere. Abbiamo inoltre supportato iniziative sociali, culturali e sportive nel territorio con 300mila euro». Lo scorso anno sono state inaugurate anche due nuove filiali (una a Pisa, l’altra a Masotti, frutto di uno spostamento in una struttura più grande), mentre sono iniziati i lavori di ristrutturazione nella vecchia sede di Bientina. «La volontà della banca – ha detto il direttore, Leonardo Quiriconi – è di continuare a fare credito a chilometri zero: fondamentale, per noi, è dare certezze con la nostra presenza ai soci e alle aziende del territorio».
Questi, in breve, i numeri che sintetizzano l’andamento patrimoniale ed economico del Credito Valdinievole: la raccolta diretta è passata da 630 milioni dello scorso anno a 653, con un aumento del 3,6% (che si raffronta con l’1,6% raggiunto a livello di Federazione Toscana Bcc e lo 0,4% del sistema bancario italiano); la raccolta indiretta è passata da 147 milioni dello scorso anno a 135, registrando una diminuzione dell’8,2%; la raccolta complessiva è passata pertanto da 777 milioni dell’anno precedente a 788, con un incremento dell’1,3% corrispondente a 10,4 milioni; gli impieghi con la clientela sono passati da 575 milioni dello scorso anno a 571, registrando una diminuzione dello 0,73%, coerente con i trend rilevati sia a livello di Federazione Toscana Bcc (-0,04%) che a livello di sistema bancario italiano (-0,9%). Con riferimento alla qualità del credito, le sofferenze lorde presentano un incremento del 15,8% (che si raffronta con incrementi decisamente più importanti rilevati sia a livello di Federazione Toscana Bcc, +37,15%, che a livello di sistema bancario toscano, +39%). Il patrimonio netto di bilancio passa da 56,5 milioni dello scorso anno a 63,6 milioni con un incremento pari al 12,5%. Si rileva poi un incremento del 4,61%, nel costo del personale e del 4,23% nelle spese amministrative.
Gli indici relativi alla redditività della gestione risultano tutti migliorati rispetto all’esercizio precedente: il cost incom (rapporto tra costi operativi e margine di intermediazione) è passato dal 69,1% rilevato lo scorso anno al 64%, il Roe (rapporto tra utile netto e patrimonio) è passato dall’1,67 al 2,49%. Tra gli obiettivi del 2013, oltre al portale per i soci (di cui parliamo nell’altro articolo), c’è l’avvio dei lavori di ristrutturazione dell’Accademia Scalabrino, previsto per settembre, con riapertura dello storico museo programmato nel 2014.
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