Sicurezza
Cala il costo dell’acqua ma la Tares sarà una mazzata
Le tariffe dell’acqua scenderanno quest’anno dello 0,8%, quota fissa compresa. L’annuncio è stato dato ieri dall’assessore ai lavori pubblici Monica Galluzzi nel corso di un convegno dal...
MONTECATINI. Le tariffe dell’acqua scenderanno quest’anno dello 0,8%, quota fissa compresa. L’annuncio è stato dato ieri dall’assessore ai lavori pubblici Monica Galluzzi nel corso di un convegno dal titolo “Alberghi: fiscalità e servizi locali” organizzato da Federalberghi Toscana, che si è tenuto all’hotel Tuscany Inn. È questa, forse, l’unica buona notizia uscita dall’incontro, dove per il resto si è registrato un vero e proprio grido d’allarme lanciato dagli albergatori. Con l’introduzione del nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (la “famigerata” Tares) c’è infatti il rischio per l’associazione di un incremento nei costi degli alberghi che potranno arrivare a toccare il 400%. Il nuovo tributo comprenderà, con costi decisamente più alti, oltre alla quota ambientale per lo smaltimento dei rifiuti, anche una quota servizi per l’illuminazione pubblica, la manutenzione delle strade e le attività connesse ai servizi a domanda individuale. «Sarà insostenibile – commenta il presidente regionale di Federalberghi, Paolo Corchia – per le nostre imprese la nuova tassazione, che peraltro avviene in un periodo tutt’altro che roseo. Le amministrazioni comunali dovranno tenere conto, nella determinazione dei coefficienti e delle agevolazioni, delle specifiche caratteristiche delle nostre attività, altrimenti ci sarà un’ulteriore battuta d’arresto e rischio di chiusura di molte attività». «Non possiamo programmare con certezza i costi d’esercizio – ha detto Francesca Taddei, presidente Apam – in quanto le tariffe del 2013 le sapremo a dicembre, a fronte di contratti chiusi nel 2012». Federalberghi ha anche chiesto che nella regolamentazione del tributo (in vigore dal 1° luglio) si tenga conto della specificità delle aziende ricettive, come ad esempio della stagionalità. Poi, un po’ a sorpresa, l’annuncio dell’assessore Galluzzi: «Le nuove tariffe dell’acqua sono state calcolate dal gestore e dall’ufficio comunale economato e sono poi state inviate, per la definitiva approvazione, all’Autority per l’energia elettrica e il gas, che dovrebbe rispondere nel giro di tre mesi. La diminuzione dello 0,8% è stata possibile grazie al fatto che l’azienda non ha indebitamenti e non deve recuperare particolari somme».
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