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Montecatini

Parcheggio alla Lazzi solo se conviene Meno incassi alla Mp

Parcheggio alla Lazzi solo se conviene Meno incassi alla Mp

Seduta del consiglio dedicata ai temi finanziari. Ridotta l’aliquota Imu sulla prima casa. Polemica del Pdl sul bilancio

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MONTECATINI. Una seduta dedicata in gran parte a temi economici, quella di ieri in coinsiglio comunale. All’ordine del giorno c’erano le linee di indirizzo per il bilancio 2012 della Montecatini parcheggi e servizi, l’approvazione del rendiconto di gestione 2012 del Comune, la determinazione dell’aliquota Imu per la prima casa. Mattatore è stato l’assessore Fabo Tosi, che ha introdotto tutti gli argomenti. Per il bilancio della Mp&s, ha sottolineato che i ricavi nel 2012 sono calati del 10%. «I motivi? Essenzialmente legati alla congiuntura – ha spiegato – che ha indotto gli utenti a fare un minor uso dei parcheggi a pagamento, sfruttando di più quelli gratuiti, anche se periferici. Il dato del 10% riflette anche un altro indicatore, che rileva una diminuzione dell’8% nel 2012 dei pedaggi nel tratto autostradale di nostra competenza». Altro motivo dei minori ricavi consiste nel fatto che nel 2012 gli sono stati affidati minori servizi (tipo la sorveglianza dei varchi della Ztl) e c’è stato un blocco delle assunzioni, e di conseguenza meno i controlli sulle strade (e meno multe). Su richiesta del consigliere Eugenio Pancioli, Tosi ha spiegato che per il parcheggio all’ex Lazzi è necessario un approfondimento con la Sovrintendenza. «Se ci sarà un soddisfacente rapporto costi/benefici – ha spiegato – potremo pensare di far eseguire un progetto, ma se i vincoli saranno troppo stretti sarà meglio lasciar perdere». Passando all’Imu, l’amministrazione ha deciso di ridurre l’aliquota della prima casa dal 5,5 al 4,9 per mille. «Ovviamente – ha sottolineato Tosi – questo provvedimento potrà essere superato se il governo deciderà di abolire l’Imu». Un po’ di bagarre nella discussione sul rendiconto di gestione. Tosi ha illustrato un avanzo di 690mila euro derivante da varie operazioni, come quella della riduzione dei mutui di 206mila euro, maggiore recupero dell’evasione (751mila euro per l’Ici e 761mila per la Tarsu), minore spesa per il personale (-170mila euro). Poi consiglieri di maggioranza Baldecchi e Rosellini hanno sottolineato con soddisfazione che a fine anno sono state pagate tutte le fatture ai fornitori. E qui c’è stato da ridire da parte delle opposizioni. Sartoni ha affermato che se alla fine i conti sono stati regolati, durante l’anno invece parecchi creditori avevano dovuto aspettare mesi. E che il Comune aveva spremuto i cittadini con le tasse, «come al frantoio». Il capogruppo del Pdl Riccardo Sensi ha detto che «sono tempi strani questi, in cui l’ordinarietà (pagare i debiti) viene esaltata a virtù». Controreplica del vicesindaco Ennio Rucco, che ha ricordato anche le spese per i servizi alla persona sono aumentate dell’8%. «Abbiamo migliorato la mensa, i servizi scolastici, gli asili nido. E il costo della mensa è rimasto 3,60 euro, solo che ora funziona mentre prima a volte ci si doveva arrangiare con un panino».(a.g.)

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