La manifestazione
Hotel a rischio chiusura per la nuova Tares
Grande convegno oggi al Tuscany inn: si chiedono agevolazioni fiscali per gli alberghi
MONTECATINI. Federalberghi organizza alle 15 all’ Hotel Tuscany Inn – una giornata di studio e dibattito su tematiche spinose quali il costo dello smaltimento rifiuti, del servizio idrico, in vista degli imminenti cambiamenti.«Con l’introduzione del nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES), la tassazione sui rifiuti ha subito una integrale rivisitazione. Il nuovo tributo comprenderà, con costi decisamente più alti, oltre alla quota ambientale per lo smaltimento rifiuti, anche una quota “servizi” per l’illuminazione pubblica, la manutenzione delle strade e le attività connesse a i cosiddetti servizi indivisibili. “Sarà insostenibile ” commenta il Presidente di Federalberghi Toscana, Paolo Corchia “per le nostre imprese la nuova tassazione, che peraltro avviene in un periodo tutt’altro che roseo e porterà incrementi di costi che potranno arrivare al 400%” «Perderemo le agevolazioni ad oggi previste per la raccolta differenziata” esclama la Presidente di Federalberghi Montecatini, Francesca Taddei “ e troveremo un carico sulla tassa anche per i servizi indivisibili di almeno il 10%, a cui va aggiunto il recupero rispetto alla copertura totale del costo del servizio che, nel nostro caso, rappresenta un ulteriore 10%” La tassa ancora una volta sarà commisurata alla superficie dell’albergo e non all’effettivo utilizzo ed al reale quantitativo di conferimento dei rifiuti al gestore, inoltre non si terrà di conto della stagionalità delle strutture.
«Le amministrazioni comunali “, continua Paolo Corchia, “dovranno necessariamente tenere conto, nella determinazione dei coefficienti e delle agevolazioni, delle specifiche caratteristiche delle nostre attività, altrimenti anche questo determinerà un’ulteriore battuta d’arresto e rischio chiusura di molte attività ricettive» “Per quanto riguarda il servizio idrico esiste troppa frammentazione e scarsa armonia tra i gestori sia dal punto di vista del servizio che sui tariffari “ prosegue Paolo Corchia “ L’acqua in Toscana si fa sempre più salata, con questa nuova tassazione i rincari previsti saranno notevoli, è necessaria invece un’ armonizzazione complessiva senza che questo provochi aumenti dei costi”. Da uno studio regionale è emerso come per il medesimo servizio acquedotto, si possa pagare, a seconda del gestore, da € 1.29 a € 3.58 al metro cubo. “Una disparità sensibile” sostiene Francesca Taddei “se si tiene conto dell’ambito regionale e di quanto il servizio incide sui bilanci. E’ necessaria, da parte dell’Autorità idrica Toscana fare chiarezza sugli importi effettivamente dovuti a titolo di rimborso del capitale investito in base agli esiti referendari».”
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