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Montecatini

La città passata al setaccio all’opera dieci pattuglie

La città passata al setaccio all’opera dieci pattuglie

Identificate 150 persone. E la Polizia proseguirà per tutta l’estate con i rinforzi fatti affluire da Firenze. Camionista spagnolo denunciato per atti osceni

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MONTECATINI. Far sentire la presenza delle forze dell’ordine sul territorio, per la tranquillità di cittadini e turisti. E, soprattutto, per mettere in guardia e scoraggiare i malintenzionati. Questo il principio che anima l’attività messa in piedi nel corso dell’ultima settimana dal commissariato di polizia di Montecatini, un’attività che non vuol essere straordinaria, ma che proseguirà per tutta l’estate. Anzi, come spiega il vicequestore Corrado Mattana, l’obiettivo è intensificare ulteriormente questa attività.

In cosa consista l’iniziativa lo spiegano i numeri: nel corso dell’ultima settimana sono state organizzate 10 pattuglie in più sul territorio, contando anche sull’ausilio delle squadre del reparto prevenzione crimine di Firenze. Dieci pattuglie di cui 5 in attività nella sola serata di venerdì, dalle 19 all’una di notte, quando, spiega Mattana, «l’intera città è stata passata al setaccio».

Gli altri numeri sono quelli relativi all’esito di quest’attività: 150 persone e 80 auto controllate, un giovane residente in Valdinievole trovato con 10 grammi di hashish (e quindi segnalato come consumatore), due clandestini ucraini denunciati, un guidatore trovato privo di patente e quindi denunciato (con sequestro dell’auto).

Ma ciò che i numeri non dicono è il senso di sicurezza (e, parallelamente, di insicurezza per i delinquenti) che questi controlli hanno comportato.

Al di fuori di queste attività specifiche spicca poi un episodio curioso, avvenuto a Pieve a Nievole, e che ha avuto per protagonista un camionista spagnolo di 54 anni. L’uomo si era fermato a un distributore di benzina e, prima di ripartire, aveva pensato bene di fare i propri bisogni. Però non si è preoccupato di cercare un angolo appartato, anzi. L’uomo si è aperto la patta e ha iniziato a orinare rivolgendosi verso la strada statale su cui si affaccia il distributore, in “bella” vista per tutti gli automobilisti di passaggio.

È stato a quel punto che il benzinaio ha visto la scena, ed è intervenuto per fermare il camionista, il quale – descritto come un tipo decisamente massiccio – non ci ha pensato due volte ad aggredire il gestore del distributore.

Sul posto si trovava per caso anche un agente di polizia, fuori servizio e quindi in borghese, che quando ha visto la scena è subito intervenuto. Ma ancor prima di riuscire a qualificarsi anche a lui è toccato lo stesso destino del benzinaio. Solo quando l’agente è riuscito a far capire di essere un poliziotto l’energumeno si è calmato.

Portato in commissariato il camionista spagnolo è stato denunciato per atti osceni in luogo pubblico e lesioni personali, riuscendo a scampare l’accusa di aggressione a pubblico ufficiale solo perché il poliziotto è stato aggredito prima che si qualificasse come tale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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