Gioco
Pugno duro contro i bivacchi in centro Firmata l’ordinanza che prevede multe fino a 500 euro
Pattuglie di vigili per controllare l’area a sud di corso Roma
MONTECATINI. L’amministrazione comunale corre ai ripari e dice “basta” al degrado e alle minacce alla sicurezza pubblica. Lo fa emanando (attraverso la polizia municipale) un’ordinanza “onnicomprensiva” che mette ordine (e la parola non è scelta a caso…) tra i tanti provvedimenti che finora gestivano la materia. E a supporto dell’ordinanza pattuglie di vigili urbani presiederanno dalle 18 alle 24 l’area a sud di corso Roma (teatro di alcuni episodi violenti nelle ultime settimane), mentre i Nas sono pronti a fare controlli a tappeto nei pubblici esercizi.
L’ordinanza (“contingibile e urgente”, requisiti che fanno del sindaco un ufficiale del governo in grado di fare provvedimenti al fine di prevenire «gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica»), rileva che «nella realtà montecatinese l’accattonaggio molesto desta vivissima preoccupazione e allarme nella collettività, pregiudicando le condizioni di vivibilità dei cittadini». L’area individuata comprende le seguenti strade: Verdi, D’Azeglio, San Martino, Matteotti, Popolo, Solferino, 20 Settembre, Toti (con parcheggio), Gramsci, Don Minzoni, Ricasoli, Garibaldi, Celli, Giusti, Cavour, Mazzini, Roma, 4 Novembre, Amendola, Torretta e piazza Italia.
L’elenco dei divieti contenuti nell’ordinanza (valida dal 15 maggio al 15 novembre) è lungo: offerte di merci, servizi occasionali o anche semplici richieste di contributi monetari, qualora le stesse comportino disagio all’utenza per l’insistenza con la quale si svolgono; assembrarsi o bivaccare su tutte le strade cittadine; bivaccare, ai fini di consumo di pasti veloci, in particolare facendo uso di bevande alcoliche; sdraiarsi o dormire su strade, piazze, marciapiedi, loggiati e aree adibite a verde pubblico; sdraiarsi o salire sulle panchine pubbliche coi piedi; immergersi, lavarsi, lavare animali e cose nelle vasche e nelle fontane; utilizzare i luoghi pubblici come siti di deiezione e minzione. Le sanzioni arrivano fino a 500 euro, ma scendono a 100 euro per chi paga entro 60 giorni dalla notifica.
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