La manifestazione
Bellandi: troppe lamentele dai turisti
Il sindaco di fronte ai negozianti si toglie qualche sassolino: Viviamo di un turismo nuovo. Abbiamo contato anche 240 bus
MONTECATINI. Il sindaco va all’assemblea di Confesercenti lunedì sera a Pistoia per ribadire alcune cose. La prima che la zona pedonale non si tocca. Alla fine ricorda, «sono soltanto 150 metri di strada...». E lo fa dopo che anche in quella occasione Confesercenti gli aveva ricordato che hotel e negozi sono ormai contari. Insomma, Bellandi resta sulla zona sulle sue notissime posizioni.
Ricorda -con molto savoir faire e comunque con una punta di soddisfazione – che le categorie a Montecatini sono divise.
Segnala anche che tutti i giorni i giornali locali gli danno contro.
Segnala che per lui Miss Italia potrebbe andare avanti anche dopo settembre 2013. Perchè promuove un’immagine positiva di Montecatini anche fuori dai con fin i italiani. «Se abbiamo perso solo il 4% di presenze rispetto al 20 di altre località è dovuto anche a queste iniziative promozionali».
Il primo cittadino di fronte ad una platea di negozianti affronta anche il problema bar Biondi chiuso da mesi dopo la fine della gestione. E una forte richiesta delle proprietà per il nuovo affitto (si parla di 13mila euro al mese)
«Io ho telefonato una volta per avere un appuntamento con la proprietà. Poi quando doveva venire il titolare si è scusato ma aveva da prendere a scuola la figlia...».
Poi ricorda il caso delle Leopoldine. Si capisce che gli scoccia venerdì di finire in televisione su una vicenda che è a dir poco una macchia. Ma ricorda che una volta completato il progetto Fuksas, l’offerta termale della città sarebbe completata.
«Il termalismo – ha segnalato Bellandi – resta il punto fermo della nostra attività turistica. Ma parlo di un settore in grande difficoltà e non solo in Italia».
Intanto esalta la capacità di attrattiva per i gruppi. «Li abbiamo tolti alla costa. L’altro giorno sono stati contati 240 bus in sosta o di passaggio a Montecatini. Questo oggi è il nostro turismo. Pensare alla vecchia e ricca clientela del passato non ha senso: quelli ormai si rinchiudono in resort di lusso in tutto il mondo. Dobbiamo invece pensare ad in turismo nuovo che, ad esempio, ha bisogno di sicurezza».
Altro punto dolente della città. Qui Bellandi ricorda: «Che stiamo organizzando con le forze dell’ordine che qui ringrazio, un nuovo servizio di videosorveglianza. Saranno quaranta videocamere che controlleranno tutto il nostro territorio» .
Alla fine Bellandi si leva un sasso (anche grosso) dalla scarpa. «Le categorie vengono a lamentarsi della città – premette – ma in realtà io ricevo ancora di più le lamentele di turisti e ospiti che hanno qualcosa da ridire sulle nostre attività cittadine. Anche se – cerca di attutire la forza della denuncia – il mio Trip advisor rispetto alla città resta positivo».
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