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Piano per potenziare il polo tecnologico del Centro eccellenza

Piano per potenziare il polo tecnologico del Centro eccellenza

Comune e Assindustria sottoscrivono un protocollo per accedere a un finanziamento regionale da 271mila euro

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MONSUMMANO. Un nuovo progetto di potenziamento del Ceq, il Centro di eccellenza e qualità di via Lama, a un passo dal Quartiere Orzali. Comune e Assindustria, proprietaria delle attrezzature interne al polo tecnologico (che è bene pubblico), hanno sottoscritto un nuovo protocollo d’intesa, passo necessario per richiedere un finanziamento regionale pari a 271mila euro, su un intervento complessivo che supera di poco i 450mila euro (la quota a carico dell’associazione industriali è di 181mila).

L’investimento servirà per acquistare e implementare nuovi strumenti ad alta tecnologia per la ricerca e il laboratorio in questo centro informativo e di servizi gestito dalla Camera di Commercio e offerto ad aziende, lavoratori e imprenditori che credono nell’innovazione e nelle strategie di promozione dei distretti industriali del territorio.

Nato nel 1998, il Ceq (che ospita anche il centro per l’impiego), si sviluppa su due piani e 400 metri quadrati di superficie. Al piano terra c’è il laboratorio prove, con un apposito impianto di climatizzazione che garantisce il rispetto delle condizioni ambientali prescritte per le prove sui materiali tessili e di interesse calzaturiero. Al primo piano, invece, si trova l’area formazione, con strutture specializzate, due aule di informatica e un’aula di modelleria manuale. Sono in costruzione dall’anno scorso (per un importo di 247mila euro, 104mila dal Comune, il resto da Assindustria) un’ampia sala per incontri e conferenze al piano terra (circa 180 metri quadrati), attrezzata con impianto di videoproiezione e diffusione sonora, e un’aula per riunioni e formazione al primo piano (circa 120 metri quadri). Opere che serviranno per completare da un punto di vista delle strutture il polo tecnologico. Che ormai rappresenta un punto di riferimento importante (e di eccellenza) non solo sul territorio pistoiese, ma anche sull’area metropolitana della Toscana. Lavora per l’Anci (l’Associazione nazionale calzaturifici italiani), per il settore del mobile imbottito (con il Ceq di Quarrata) e per le imprese del comparto ferroviario (in particolare sui pannelli per pavimenti e allestimenti delle carrozze). È luogo polivalente per le aziende che operano nel settore della conceria, della pelletteria e dell’arredamento, quelle realtà industriali che mirano alla qualità dei prodotti, ai progetti di internazionalizzazione e credono nell’importanza del design e dell’esportazione del made in Italy.

Il Centro di eccellenza e qualità, per loro, offre supporto tecnico e organizzativo, spunti di ricerca e analisi di produzione, oltre a qualificare la presenza sul mercato.

Luca Signorini

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