Il Tirreno

Montecatini

La crisi colpisce anche l’immobiliare

di David Meccoli
La crisi colpisce anche l’immobiliare

Il gruppo Tecnocasa fa un’analisi del mercato studiando i casi di tre Comuni: Ponte Buggianese, Pieve e Monsummano

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MONTECATINI. La crisi picchia duro anche sul mercato immobiliare. A riportare numeri e quotazioni è il gruppo Tecnocasa, che per la Valdinievole sceglie tre comuni, Ponte Buggianese, Pieve a Nievole e Monsummano, per fare un approfondimento sul secondo semestre del 2012.

A partire dall’estate dello scorso anno, infatti, le quotazioni delle abitazioni a Ponte hanno registrato un ribasso che ha interessato soprattutto l’usato. Si segnala anche un mercato poco dinamico sulle nuove costruzioni: villette a schiera e bifamiliari si scambiano a 2.500 euro al mq, prezzo troppo elevato per la capacità di spesa espressa dai potenziali acquirenti. Le tipologie più apprezzate sono gli appartamenti indipendenti e le bifamiliari. I prezzi medi per un usato in buone condizioni sono di 1.500 euro al mq. Ad acquistare sono state famiglie e giovani coppie che hanno disponibilità di spesa o hanno ottenuto un mutuo. La domanda si è orientata su soluzioni indipendenti dotate di giardino. Piace anche la zona giorno più ampia. Il “taglio” più richiesto è di 80-90 mq.

Non sono invece molto ricercati gli appartamenti del centro storico, perché sono privi di spazi esterni e da ristrutturare: per questo hanno valori intorno a 5-600 euro al mq. Si realizzano pertanto poche compravendite, soprattutto di investitori che mettono a reddito l’immobile. Le zone più residenziali sono quelle di Casabianca e Borghino, dove ci sono villette a schiera e bifamiliari che si scambiano a prezzi medi di 1500 euro al mq. Chi volesse delle soluzioni come rustici e casali da ristrutturare deve mettere invece in conto una spesa di 40-60 mila euro.

Ad acquistare a Ponte sono prevalentemente persone del posto, o coloro che si spostano dai comuni limitrofi perché qui riescono a trovare facilmente case indipendenti. Si sono avuti per lo più due tipi di richieste: per una spesa media al di sotto dei 60 mila euro (per rustici da ristrutturare) oppure superiore a 200 mila euro. In difficoltà la fascia “media”, perché spesso devono ricorrere al mutuo e non sempre con il finanziamento riescono a trovare l’abitazione adatta.

Nella seconda parte del 2012 le quotazioni delle abitazioni di Pieve sono rimaste stabili. Anche qui si nota una maggiore difficoltà nella vendita di appartamenti in condominio rispetto alle soluzioni indipendenti. Allo stesso modo sono meno richieste rispetto agli altri anni le villette a schiera su più livelli. A muoversi sul mercato sono coloro che hanno la disponibilità di denaro per acquistare e coloro che possono accedere al mutuo. In diminuzione la domanda dei residenti a Prato e Firenze che acquistavano in zona perché qui potevano trovare i prezzi più competitivi. Pieve offre comunque diverse tipologie immobiliari. Il budget medio si è però ridotto. Per un appartamento di 80 mq si chiedono 115-120 mila euro. Chi ha una disponibilità di spesa che supera i 200 mila euro si orienta su villette a schiera e terra tetti liberi su tre lati, oppure porzioni di bifamiliari.

Nelle campagne circostanti invece si trovano casali e rustici, in passato richiesti da una clientela straniera che adesso temporeggia prima dell’acquisto, oppure si orienta verso le zone dell’Abetone. Sul mercato degli affitti c’è una buona domanda alimentata da giovani coppie e da persone che non riescono ad accedere al mercato delle compravendite: per un bilocale si spendono 400-450 euro al mese, per un trilocale 500-550.

Le quotazioni a Monsummano, nella zona di Cintolese, sono al ribasso e questo ha dato una certa vivacità al mercato. I valori immobiliari sono diminuiti anche in seguito alle numerose nuove costruzioni che sono sorte negli ultimi anni. Tra le località maggiormente interessate c’è Bizzarrino, dove sono sorti appartamenti e villette a schiera che si valutano a prezzi medi di 1500-1600 euro al mq. Parte degli acquirenti arriva da Prato e Pistoia, dal momento che qui trovano soluzioni indipendenti a prezzi più competitivi. Simile a quello di Bizzarrino il mercato immobiliare di Chiesina Ponziani. La tipologia più richiesta è l’appartamento di 70 mq con giardino, con ingresso indipendente o inserito in contesti bifamiliari. A Cintolese la maggior parte delle abitazioni, appartamenti, villette a schiera e terra tetti, sono sorte nei primi anni ’90. Per un buon usato si chiedono intorno a 1300 euro al mq. A ridosso del centro sorgono Vergine dei Pini e Le Case, due tra le zone più curate e meglio tenute della città: ci sono villette a schiera e appartamenti in piccoli contesti che si scambiano a prezzi medi di 1400 euro al mq, fino a un massimo totale di 200 mila euro. Vergin Chiusa, zona tranquilla con vincoli paesaggistici, aree verdi e case coloniche, presenta diversi terra tetti ed edifici rurali: alcuni cercano queste tipologie per avviare anche attività di B&B. Sul mercato delle locazioni si registra una buona richiesta: per un bilocale si spendono 400 euro al mese, per un trilocale 450.

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