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Piazza del Popolo va aperta

Piazza del Popolo va aperta

MONTECATINI. Piazza del Popolo da riaprire. È quanto chiede il segretario comunale dell’Udc Paolo Cardelli in una lettera aperta al sindaco Giuseppe Bellandi. «Resto sempre più basito dalla sordità...

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MONTECATINI. Piazza del Popolo da riaprire. È quanto chiede il segretario comunale dell’Udc Paolo Cardelli in una lettera aperta al sindaco Giuseppe Bellandi.

«Resto sempre più basito dalla sordità e dalla cecità della nostra politica cittadina – scrive Cardelli – è ormai da tempo che i commercianti e le persone realmente interessate chiedono a gran voce la riapertura di piazza del Popolo, ma l’amministrazione comunale persegue nel voler attuare il progetto, fregandosene altamente della richiesta popolare, mettendo così in luce quella che si potrebbe considerare una politica non certo democratica, e la cosa potrebbe essere ancor più evidente nel cane non fosse stato applicato l’articolo 1 della legge regionale 2005 sul governo del territorio. Come si può pensare che tale progetto sia attuabile se prima non si creano le infrastrutture per i servizi collaterali? Come si può pensare di spendere milioni di euro se poi l’unico metodo per richiamare gente in piazza a Montecatini è quello di usarla alla stregua della sagra della porchetta e della mortadella? Posso capire che in qualche amministratore sia rimasta la voglia di festa dell’Unità, ma non crede che la piazza sia la location giusta. Montecatini ha bisogno di altre cose per risollevarsi, a partire prima di tutto dalla pulizia e dalla sicurezza. È inutile infilarsi un vestito nuoveo se prima non ci si lava. E poi, non si poteva provare, almeno nella stagione invernale, a riaprire il traffico e, successivamente, con dati alla mano prendere le eventuali decisioni?».

«Allora – chiude il segretario dell’Udc - non mi resta che appellarmi alla sensibilità del nostro sindaco, che personalmente stimo moltissimo e al quale riconosco una particolare sensibilità. Care Beppe, nella tua professione hai sempre operato con impegno e dedizione per curare e guarire tutte le persone malate, e lo hai fatto con successo. Anche la nostra città è malata, e ha bisogno di essere curata e guarita. Ti prego, non fallire proprio adesso da sindaco».

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