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In aiuto dei pullman degli ospiti

Progetto di Copit e Confindustria per aiutare i bus in panne

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MONTECATINI. Copit per il turismo. I bus dell’azienda pronti a intervenire in caso di guastidei pullman delle comitive che alloggiano in città. È già attivo da ieri sera il nuovo servizio nato in collaborazione tra la Confindustria Pistoia e Copit.

«Siamo in grado di garantire numerose attività di assistenza – spiega Kevin Sichi, responsabile turismo di Copit – dal pronto intervento di riparazione autobus su strada a quello di traino per avarie gravi all’officina principale di Pistoia in via dell’Annona (le riparazioni saranno effettuate da lunedì a sabato dalle 5,50 alle 22 ndr) fino alla completa sostituzione del mezzo con autista per le emergenze (tutti i giorni 24 ore su 24 ndr). Vogliamo limitare al minimo i disagi con questo progetto che ci risulta essere unico nel suo genere. Vediamo quale sarà il suo impatto sul territorio, siamo pronti a migliorarlo nel tempo».

L’accordo ha l’obiettivo di risolvere un problema non così infrequente: quello dei granturismo che si trovano ad affrontare situazioni impreviste, che si danneggiano e non possono più prendere la strada. Con i visitatori, il più delle volte stranieri, costretti a utilizzare altro mezzo pubblico (nella maggior parte dei casi il treno) per rientrare a casa o per raggiungere le tappe intermedie del loro viaggio. Anche perché gli arrivi a Montecatini sono tutti (o quasi) a bordo dei torpedoni.

«L’80 per cento dei flussi turistici sono su gomma – dice Andrea Birindelli, vicepresidente turismo Confindustria Pistoia – accade molte volte di aver bisogno di assistenza. A me è capitato proprio stamani (ieri nrd) con una comitiva italiana. Fino a oggi ci rivolgevamo a un centro riparazioni di Firenze. Poter avere questo servizio sul territorio diventa quindi fiore all’occhiello per Montecatini».

A prendere il 2012, le cifre dei bus che hanno fatto il check-in in città sono piuttosto alte: 1.530 a maggio, 1.322 a giugno, 927 a luglio, 811 ad agosto, 1.304 a settembre e via via con gli altri mesi. In tutto, l’anno scorso, i permessi rilasciati sono stati 7.445. Con la speranza che i numeri aumentino.

«È stato rilevato che la maggior parte dei turisti usufruiscono dei mezzi di trasporto collettivi – afferma Maria Chiti, responsabile turismo di Confindustria Pistoia – per questo abbiamo pensato a un simile servizio da offrire. È necessario dare ai villeggianti un sistema veloce e rapido che sia da tanti soggetti condiviso».

I depliant illustrativi che informano sulle modalità del servizio sono bilingue (italiano e inglese) e verranno distribuiti agli alberghi, ai tour operator, alle agenzie di viaggio e agli autisti che si affacciano in città.

Luca Signorini

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