Finanza
Aggressione in campo: giudizio rinviato
Al momento dalla Uisp decise solo le sanzioni più leggere dopo che l’arbitro era finito all’ospedale
UZZANO. Iniziano ad arrivare le prime sanzioni disciplinari, a livello sportivo s’intende, per i giocatori della Dino Bianchi Pescia che la scorsa settimana, al centro sportivo “La Pineta” di Uzzano, mandarono all’ospedale un arbitro pistoiese 40enne. Tutto per un fischio ritenuto sbagliato da parte della squadra in questione durante la partita contro la Angelo Moda.
Sul bollettino ufficiale della Uisp provinciale, federazione alla quale fa capo il centro di Uzzano che organizza il campionato di calcio a 7, sono apparsi i primi nomi dei diretti interessati. Fino a questo momento, comunque, siamo a provvedimenti leggeri visto che due giocatori, entrambi albanesi come il resto della squadra, sono stati fermati per un mese ciascuno: si tratta di Adrian Balla e Herbert Dervishaj. Rimangono in sospeso per accertamenti, al momento, Armando e Shkelzen Malaj e per loro si prospettano stop dal mondo Uisp decisamente più lunghi visto che, quando viene decisa una proroga ulteriore di tempo da parte del giudice sportivo, serve soltanto per capire meglio quella che può essere la sanzione giusta da comminare.
Fa fede, ovviamente, anche tutto quello che l’arbitro ha scritto sul proprio referto. Un direttore di gara punito per vendetta, visto che fu costretto a ricorrere al personale del pronto soccorso dell’ospedale di Pescia per medicarsi un occhio pesto, contusioni in tutto il corpo con tanto di ingessatura ad un braccio, risultato fratturato. Scene davvero incomprensibili quelle successe ad Uzzano, con l’arbitro inseguito e picchiato selvaggiamente nonostante la difesa da parte anche dei giocatori della squadra avversaria. La partita, per la cronaca, è stata data persa a tavolino 0-4, ma per il momento la squadra in questione non sembra essere stata esclusa dal campionato.
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