Italia
Falchi legati e incappucciati Scatta la protesta
«Spett. Sindaco di Monsummano Terme, abbiamo visto alcune fotografie scattate durante la manifestazione Piazza in Fiore svoltasi a Monsummano il 14 aprile, che ritraggono alcuni falchi...
MONSUMMANO. «Spett. Sindaco di Monsummano Terme, abbiamo visto alcune fotografie scattate durante la manifestazione Piazza in Fiore svoltasi a Monsummano il 14 aprile, che ritraggono alcuni falchi bendati legati ad un trespolo. Tale visione è di una crudeltà inaudita e contrasta con tutte le leggi sulla tutela del benessere degli animali (condizioni incompatibili con la loro natura)».
Cominciano così le lettere, tutte uguali, indirizzate a Rinaldo Vanni e provenienti da varie parti d’Italia. Sono evidentemente simpatizzanti di associazioni animaliste che protestano appunto per la presenza di falchi alla manifestazione. Una polemica, questa degli animali portati alle fiere o comunque alle manifestazioni pubbliche, che va avanti da anni. Nelle lettere i difensori di questi rapaci si chiedono «come sia stato possibile offrire al visitatore un tale spettacolo, e come si possano ridurre in tale schiavitù delle povere bestie nate per volare, per farne oggetto di spettacoli vergognosi e incivili».
«Le ricordiamo – proseguono – che siamo nel 2013 d.c. e non all'età della pietra. Tali spettacoli denotano una totale insensibilità verso gli animali e non tengono conto della nuova coscienza e concezione degli animali come esseri viventi e soggetti di diritti che in questi anni si è andata affermando nella società civile. La preghiamo quindi di non ospitare più tali genere di spettacoli che certo non giovano all'immagine di Monsummano Terme».
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