Il dolore
Bollette più “leggere” come ha deciso il referendum
MONTECATINI. Votata all'unanimità dai consiglieri presenti la mozione presentata da Moreno Mencarelli (Riformisti) sull'acqua pubblica e sulle problematiche legate alla revisione delle tariffe, per...
MONTECATINI. Votata all'unanimità dai consiglieri presenti la mozione presentata da Moreno Mencarelli (Riformisti) sull'acqua pubblica e sulle problematiche legate alla revisione delle tariffe, per la quale l'Autorità per il Gas e l'Energia non si è ancora pronunciata. Presenti tra il pubblico Piero Lorenzi, consigliere comunale di Chiesina Uzzanese, che da tempo lavora nell'ambito del Forum per l'acqua pubblica, e Giuseppe Pezzino di Assobar. Con loro, un gruppo di cittadini interessati sul futuro dell'acqua e sulle nuove strategie da adottare a proposito dei capitali destinati per gli investimenti. In sostanza, anche la mozione di Mencarelli esorta a cancellare la quota del 7 per cento dalle future bollette idriche, sulla scia del referendum passato ormai quasi due anni or sono. I vari gestori degli acquedotti della Valdinievole, di recente, hanno dichiarato di essere pronti ad applicare le direttive e gli indirizzi della AeG non appena questi verranno comunicati. Mencarelli ha ricordato le difficoltà della gente comune e delle categorie, soprattutto in periodi come questo, a far fronte al pagamento delle fatture dell'acqua.
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