Gioco
Tir invade la corsia, travolto furgone Gravissimo autista
L’uomo è un 55enne di Pieve portato a Firenze con Pegaso L’autostrada chiusa per ore, caos sulle strade interne
SERRAVALLE. Poteva essere una tragedia e stavolta per davvero.
La strage sfiorata tante volte racconatta anche quando non era vero, poteva accadere ieri pomeriggio intorno alle 16 sul tratto di Firenze-Mare proprio all’altezza dell’autogrill di Serravalle.
Un Tir carico di mattoni di tufo è sbandato in un punto in cui la corsia è ristretta per dei lavori ed è finito nella corsia opposta, quella che va in direzione Firenze.
L’impatto, violentissimo, è avvenuto soltanto con un mezzo. Era un furgone della ditta Marr, famosa società del gruppo Cremonini che ha sede a Rimini ma anche un grande magazzino a Bottegone per rifornire tutto il settore alberghiero della Toscana del nord.
L’impatto è stato terribile, come è facilmente immaginabile. Ma per fortuna, lo ripetiamo, il tir si è adagiato su un fianco senza coinvolgere altri mezzi, compreso le piccole auto che salivano Serravalle in quel momento.
Il camionista del Tir, un casertano di 48 anni, è uscito praticamente illeso dalla cabina del suo mezzo.
Ben più gravi le condizioni dell’autista del mezzo frigorifero della Marr. I primi soccorritori hanno impiegato un po’ di tempo per estrarlo dalle lamiere del suo abitacolo.
Come riferisce chi era sul posto i rianimatori sono rimasti a lungo sul ferito. Perchè non si riasciva a stabilizzarlo. Un termine medico per dire che l’uomo ferito in più parti non riusciva a rientrare nei normali parametri vitali (a partire da quelli circolatori).
Più volte si è temuto che non superasse la crisi dovuta al forte impatto.
Alla fine i rianimatori sono riusciti a stabilizzarlo e l’uomo è stato caricato sul Pegaso, l’elicottero della Regione Toscana che è atterrato sull’A-11 è a caricato il ferito portandolo all’ospedale di Careggi a Firenze.
Il ferito è in condizioni gravissime. Si tratta di un autista di 55 anni, residente a Pieve a Nievole. Dell’uomo la Polizia stradale non ha intenso fornire che le iniziali: L.S.
Ripetiamo le sue condizioni sono definite gravissime dalle forze dell’ordine.
Non ha invece grandi problemi di salute il camionista casertano che guidava il Tir che ha sbandato finendo nell’altra corsia. Per le ferite riportate è anche per lo choc è stato trasportato all’ospedale di Pescia.
Al cronista del Tirreno che gli è andato incontro appena sceso dall’abitacolo ha raccontato: «di avere sbandato perchè mi è esploso un pneumatico. Non è stata colpa mia, è colpa della gomma. Spero solo che il collega dell’altro furgone non stia troppo male».
Invece le cose stanno andando molto male per l’uomo di Pieve a Nievole.
Intanto per buona parte del pomeriggio l’A-11 è rimasta divisi in due.
In direzione Firenze bisognava uscire ad Altopascio, in direzione mare l’uscita obbligatoria era Pistoai.
Naturalmente l’immissione in una ora di punta, eravamo in pieno pomeriggio, di tutto questo traffico ha provocato un autentico caos in tuttele strade della Valdinievole, fino ad Altopascio.
L’autostrada è sta poi riaperta, ma quando il blocco è satto tolto non è stato semplice smatire i chilometri e i chilometri di coda che si etrano formati. Praticamente otto km di coda da entrambe le direzioni.
Solo in tarda serata la situazione si è completamente normalizzata. Sul posto polstrada, vigili del fuoco e i tecnici delle autostrade
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