Attenzione
«Troppi incarichi esterni nei lavori pubblici»
MONSUMMANO. Uno scontro tra chi prima non era in maggioranza (e lo è ora) e chi c’era (e non lo è più). Arriva a stretto giro di posta la replica della lista civica “Insieme per la tua Monsummano” a...
MONSUMMANO. Uno scontro tra chi prima non era in maggioranza (e lo è ora) e chi c’era (e non lo è più). Arriva a stretto giro di posta la replica della lista civica “Insieme per la tua Monsummano” a Rifondazione Comunista, che era intervenuta criticando le scelte dell’amministrazione in materia di taglio ai costi della politica, organizzazione dei lavori pubblici e debiti fuori bilancio. «Capiamo che la campagna elettorale sia vicina e che essere stati espulsi dal sindaco lascia dell’amaro in bocca, ma rifugiarsi in false chiacchiere ci sembra come al solito la vecchia politica», scrive in una nota la lista civica. «A noi piace – prosegue – parlare di fatti. Rifondazione è entrata in maggioranza nel 1999. Da allora per ben due volte la giunta si è aumentata lo stipendio. È vero che il dirigente di settore (lavori pubblici, ndr) ha spostato l’architetto ad altro incarico. Ma è vero anche che da quando Rifondazione è andata all’opposizione non sono stati dati incarichi esterni relativamente a progetti che potevamo fare con il personale interno. Nei tre anni precedenti, quando al timone c’era Rifondazione, sono stati dati incarichi per progettazioni che potevano essere fatti all’interno per oltre 100 mila euro (marciapiedi via Battisti, sfondamento via Salutati, rifacimento piazza Berlinguer). È vero poi che l’esproprio di cui parla Rc è iniziato quando il ramo controlli era sua delega. Tutto questo è documentabile».
Chiude la nota: «Stiamo riorganizzando il settore lavori pubblici con nuove assunzioni e andando ripristinare l’organizzazione, così da risistemare una situazione creatasi nel settore che passa da debiti fuori bilancio, lavori per acquedotto soppressi, progettazioni fatte all’esterno con vero spreco di denaro pubblico, pagamenti a ditte non eseguiti. Non è facile e non basteranno certo né sei né dodici mesi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google