Il dolore
Ladri in giro sull’auto rubata a Buggiano
BUGGIANO. Nei bagagliai delle due vetture c’era tutto l’occorrente per mettere a segno furti nelle abitazioni. Fiamma ossidrica (che serve per aprire le cassaforti), tenaglie, cacciaviti, radio...
BUGGIANO. Nei bagagliai delle due vetture c’era tutto l’occorrente per mettere a segno furti nelle abitazioni. Fiamma ossidrica (che serve per aprire le cassaforti), tenaglie, cacciaviti, radio ricetrasmittenti. Ma anche taniche piene di benzina per fare rifornimento alle auto da rubare, nel caso i serbatori fossero stati a secco. Non solo: anche i viveri per la notte, comprese Coca Cola e pacchetti di patatine fritte.
Un armamentario in grande stile sequestrato dalla polizia di Lucca, che ha mille giustificati motivi per ritenere di aver sventato una serie di colpi nelle case della periferia.
Colpi che hanno un loro precedente anche in Valdinievole, da dove era stata rubata una delle due auto utilizzate per i potenziali colpi.
L’operazione è scattata grazie ad alcune segnalazioni di cittadini della zona di Ponte San Pietro, in Lucchesia appunto, che a tarda sera si sono insospettiti per i continui passaggi a bassa velocità davanti alle case di una Fiat Punto e di una Mercedes Classe C.
Le telefonate al 113 – agli operatori è stato fornito anche parte di un numero di targa – hanno fatto scattare il dispositivo messo a punto dal questore Claudio Cracovia e così il commissario Leonardo Leone e i suoi uomini hanno concentrato le proprie auto verso l’Oltreserchio.
Tenendo sempre accesi i lampeggianti, così da poter essere ben visibili e in modo tale che l’accorgimento funzionasse da deterrente.
Intorno alle due la polizia ha trovato nel piazzale di un distributore di benzina a San Lorenzo a Vaccoli e una Punto bianca rubata ai primi del mese in una carrozzeria di Buggiano e una Mercedes Classe C che, invece, era stata portata via poche ore prima da una carrozzeria della via Sarzanese.
Secondo gli investigatori, a bordo delle due vetture abbandonate in tutta fretta dalla banda c’erano almeno tre persone e non viene nemmeno esclusa la presenza di una terza macchina, che però non è stata identificata.
Gli specialisti della Scientifica stanno eseguendo analisi all’interno delle due auto (sequestrate) e sulle rispettive carrozzeria alla ricerca di elementi utili per le indagini. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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