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Montecatini

Il “pesce povero” sulle tavole del Martini

Il “pesce povero” sulle tavole del Martini

Gli studenti partecipano a un concorso di Unioncamere per valorizzare i prodotti toscani

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MONTECATINI. “Buono, sapoorito e sano: il pesce povero dalla rete alla cattedra”. È il titolo di un progetto presentato da Unioncamere toscana che sbarcherà a Montecatini giovedì nella sede della Querceta dell'istituto alberghiero Martini. Si tratta di una campagna di promozione del pesce “povero o dimenticato”, riguardante cioè la promozione di specie eccedentarie o sottoutilizzate pescate sul territorio toscano, rivolta a soci delle sedi Unicoop Firenze, studenti degli istituti alberghieri, ristoratori e loro clienti dislocati sempre sul territorio regionale. Questo progetto ha come ulteriore obiettivo quello di potenziare la conoscenza e collaborazione tra filiera ittica e agricola di qualità, unendo il valore del pesce toscano a quello dei prodotti a marchio della nostra campagna (vino, olio e pane toscani).

Il Martini è uno degli istituti della regione scelti per organizzare i percorsi formativi/informativi, animati da cuochi professionisti e biologici. Il professor Maurizio Torrigiani, chef e docente di ristorazione all'alberghiero, ha ideato il menu che sarà giudicato da una giuria di giornalisti esperti, nell'ambito del primo “Concorso di cucina sul pesce povero… ma bello!”, al quale saranno chiamate a partecipare tutte le classi degli istituti alberghieri che hanno preso parte agli incontri. Gli studenti dell'istituto che si aggiudicherà il primo premio cureranno il catering del convegno finale che si terrà a maggio e che esporrà i risultati del progetto.

Inoltre, in ciascun istituto, gli alunni che si saranno aggiudicati il premio per la miglior portata parteciperanno a un'uscita di pesca-turismo su di una imbarcazione di piccola pesca professionale di proprietà della marineria di Viareggio. Il progetto ha come finalità principale la realizzazione di una campagna promozionale negli istituti alberghieri per aumentare la conoscenza sull'utilizzo e sul consumo del pesce povero tra i giovani ristoratori del futuro, e contemporaneamente valorizzare le produzioni agricole di eccellenza della nostra regione. A questo obiettivo primario si aggiunge quello di collegare in maniera diretta il mondo della scuola con quello imprenditoriale della ristorazione toscana, proseguendo la collaborazione con la rete dei ristoranti aderenti al progetto “Vetrina Toscana”.

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