Italia
Fioccano le prenotazioni per i due “ponti” Smentite dagli albergatori le previsioni catastrofiste
«Basta pessimismo, piuttosto pensiamo ad investire»
MONTECATINI. Previsioni degne di Cassandra quelle di Federalberghi Toscana che ha comunicato i dati di una indagine condotta a campione relativamente ai prossimi ponti del 25 aprile e primo Maggio. Il presidente dell'associazione Paolo Corchia, nel corso di una assemblea a Firenze, ha dichiarato: «I risultati del periodo pasquale e le previsioni di fine aprile e maggio sono incerti e al di sotto delle aspettative».
Ancora una volta, però, i dati di Federalberghi Toscana non rispecchiano la situazione montecatinese. Dove, per i prossimi due ponti, si registra un buon movimento di prenotazioni. Non solo turismo di gruppi ma anche individuale. «Le motivazioni che spingono la clientela verso Montecatini, in particolare per il ponte del 25 – riflette Francesca Taddei, albergatrice e presidente Apam – sono molteplici. In primis il calendario scolastico, che dà l'opportunità alle famiglie di staccare per ben quattro giorni. A Montecatini l'offerta, purtroppo, è limitata e i turisti vengono dirottati a Monsummano. Sarà bene, d'ora in poi, attivarsi con centri e Spa interne, terme sensoriali e quant'altro».
Alessandra Bartolozzi, presidente di Asshotel Confesercenti, è critica nei confronti di Feralberghi: «Mi domando a cosa serva diffondere certi dati che già conosciamo. Tutti quanti abbiamo la consapevolezza dell'impasse economica. Piuttosto, dobbiamo attivarci per trovare una soluzione. Prendiamo la Russia: sono clienti d'oro per Montecatini, chi viene e soggiorna da queste parti rimane stregato dalla città. Dobbiamo perciò investire su questo target. È finito il momento di lamentarsi. Bisogna chiederci cosa possiamo fare con le nostre forze, le nostre potenzialità, le nostre strutture».
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