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Rifiuti: 72 le bollette sbagliate E queste verranno annullate

Rifiuti: 72 le bollette sbagliate E queste verranno annullate

Publiambiente presenta le cifre dopo le proteste di quasi 400 cittadini. Decisa anche la rateazione Il sindaco Vanni: «Il problema principale è il metodo con cui l’azienda si è proposta agli utenti»

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MONSUMMANO. Su richiesta del sindaco Vanni si è tenuto un incontro tra Comune e Publiambiente dove si sono affrontate le questioni relative all'ultima bollettazione e nel quale sono state concordate le azioni volte a risolvere la situazione e le azioni future per non ripetere i disagi provocati. Secondo i dati portati da Publiambiente al sindaco, nel comune di Monsummano complessivamente sono state inviate 10.923 bollette (di cui 9.302 alle utenze domestiche e 1.621 alle utenze non domestiche). «Ad oggi, tra i casi di fatture contestate dai cittadini, ovvero di coloro che hanno contattato il numero verde aziendale e coloro (390 persone) che si sono presentati allo sportello per presunti errori, sono 72 quelle che effettivamente contengono un calcolo non corretto delle competenze, vale a dire lo 0,65% del totale delle bollette emesse».

Un dato da considerare ma che secondo Publiambiente «non presenta caratteristiche tali da configurare e far parlare di una situazione di eccezionale criticità o inefficienza».

Nello specifico, in 72 nuclei familiari sui 9.302 presenti, sono stati rilevati errori riguardanti il numero dei componenti su cui è calcolata la tariffa, dovuti a problemi di aggiornamento tra le banche dati dei due enti. Tuttavia, «per nessuno dei casi presentati, sono state rilevate inesattezze nell'attribuzione delle superfici. Nei casi di variazioni di superficie, si tratta di dati dichiarati dagli stessi cittadini, soprattutto durante la fase di attivazione del servizio “porta a porta” e per le quali, come previsto dalla legge, è stata recuperata la tariffa dovuta anche per gli anni precedenti. Per questo, alcune bollette presentano un importo più alto di quello atteso». Publiambiente e amministrazione comunale hanno concordato che tutte le fatture in cui sono riscontrati errori nella determinazione dell'importo saranno annullate. Le competenze corrette saranno ricalcolate nella prossima fattura. Tale emissione riguarderà il saldo 2012 e, per i casi sopra descritti, anche il ricalcolo delle competenze della fattura annullata. Nei casi di bollette con importi particolarmente onerosi, dovuti al recupero della tariffa degli anni precedenti, il cittadino potrà fare richiesta di rateizzazione, fino a sei mensilità.

Parzialmente soddisfatto il sindaco Rinaldo Vanni: «Il problema principale è come l’azienda si è posta nei confronti degli abitanti, sommando acconti e saldi nello stesso momento e lasciando soltanto un operatore a rispondere a tutte le richieste. Qui le preoccupazioni sono solo all’inizio, visto che tra un po’ verrà introdotta anche la Tares (tariffa ambientale rifiuti e servizi, ndr). La situazione sulla nuova imposta però non è ancora chiara e la ripartizione tra utenza domestica e non domestica non la sappiamo a oggi con certezza. Vediamo come muoverci con normative che cambiano giorno per giorno».

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