Sicurezza
La Coop dice no alle catene fast food
Ma punta su chioschi e ristoranti temporanei. Intanto il Comune vuole un servizio di prestito libri
MASSA COZZILE. Un’ape per un aperitivo “tipico”, touchscreen per ricevere tutte le informazioni, un nuovo negozio e, a breve, il servizio biblioteca in collaborazione con il Comune di Montecatini. Sono molte le novità dell’ultima ora alla Coop (ex Ipercoop) di via Biscolla. Partiamo dall’Ape, che per qualche giorno ha fatto bella mostra di sé in una delle due “corti” d’ingresso. L’iniziativa, “targata”, come sta succedendo da qualche mese a questa parte, Gruppo Bk1 di Simone Galligani, presentava la possibilità di gustare vino (soprattutto Lambrusco), ceci e cecina (la proposta si chiamava proprio “Cecina mobile”). E dal 18 al 20 aprile arriveranno gli chef in Galleria con l’iniziativa “Kitchen” e con un cooking show sabato 20. E se chiediamo alla direttrice della struttura, Elena Marrassini, come sia possibile che dopo tutti questi mesi dalla conclusione dei lavori di ristrutturazione non sia stato ancora assegnato in via definitiva lo spazio ristorazione (in passato si era fatto il nome di catene quali “Rosso Pomodoro”, “Spizzico” o “Ciao”), lei risponde così: «Cerchiamo sempre un’offerta diversificata, in modo da non creare concorrenza tra gli altri bar o il nostro punto ristoro».
Sempre nelle due corti d’ingresso sono stati posizionati due touchscreen che permettono, con un semplice tocco della mano sul monitor, di fare un tour virtuale dei lavori fatti finora, di consultare l’elenco dei negozi presenti in Galleria, di vedere se sono in programma eventi e di sfogliare il catalogo delle promozioni (non solo quello della Coop, ma anche, per esempio, di Bata o di Decathlon). Il nuovo negozio di cui si parlava all’inizio è invece specializzato in prodotti cosmetici: si chiama “Wjcon – Make up italiano”. Ha trovato spazio laddove fino a non molto tempo fa si vociferava di un contrasto apertosi tra un tabaccaio di Montecatini (il più vicino in linea d’aria alla Coop) e uno di Massa Cozzile (che avanzava diritti per… affinità comunali). E non è escluso che il terzo abbia “goduto” a scapito dei due litiganti. Infine, con delibera di giunta, l’amministrazione comunale di Montecatini ha deciso di rendere possibile l’apertura di un punto biblioteca nel centro commerciale, che possa servire la zona sud della città. Il progetto ha un costo totale di 14.500 euro. La Regione finanzierà questa iniziativa con 7.300 euro. La restante parte sarà investita dal Comune nell’acquisto di nuovi libri che rimarranno alla biblioteca comunale e a disposizione degli utenti.
David Meccoli
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