Sicurezza
Sensi (Pdl): «No a Miss Italia se il Comune deve spendere»
MONTECATINI. No a Miss Italia, a meno che la manifestazione non comporti costi per il Comune: è quanto chiede la mozione che sarà presentata al prossimo consiglio comunale dal rappresentante del Pdl...
MONTECATINI. No a Miss Italia, a meno che la manifestazione non comporti costi per il Comune: è quanto chiede la mozione che sarà presentata al prossimo consiglio comunale dal rappresentante del Pdl Riccardo Sensi.
«Si tratta di questione che interessa molto le aziende cittadine e anche i residenti n– vi si legge – e, nonostante i buoni propositi, le 2 edizioni precedenti ( non hanno in alcun modo contribuito a portare nuova ricchezza in città, ma anzi hanno rappresentato un sicuro costo per le casse comunali. Ogni iniziativa che appare utile per favorire il turismo va incentivata, ma a questo proposito Miss Italia non pare aver conseguito tale obiettivo perché, contrariamente a ogni regola, invece di attirare persone che spendono soldi in città, è la città che spende soldi per far venire persone i cui costi di vitto e alloggio vengono assunti dalla comunità cittadina, provinciale e regionale».
Sensi sottolinea anche lo scarso richiamo che l’evento ha avuto sui mass media nazionali, come la miss eletta non sia mai tornata a Montecatini. Da qui la mozione affinché«l’amministrazione comunale non organizzi l’evento Miss Italia per l’anno 2013 a meno che ciò avvenga senza costi diretti per l’ente pubblico» e, in mancanza di accoglimento di questo punto, per chiedere «una riunione aperta ai consiglieri comunali e alle categorie economiche dove discutere pubblicamente della questione».
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