Il dolore
La Misericordia è decisa a completare la nuova sede
Il riconoscimento della personalità giuridica consentirà di richiedere un finanziamento di 1,8 milioni. Oltre 6.500 i servizi compiuti nel 2012
PIEVE A NIEVOLE. Approvato all’unanimità dall’assemblea dei soci il bilancio consuntivo della Misericordia. La riunione ha visto un’ampia partecipazione di quanti quotidianamente si impegnano per donare un po’ del loro tempo al prossimo. Un resoconto non solo di tipo finanziario, ma anche morale, per evidenziare quanto i volontari siano presenti sul territorio e quanto agiscano per il bene della cittadinanza. «Il 2012 ci ha visto da un lato protagonisti di numerose iniziative – ha sottolineato il presidente Bruno Maccioni – dall’altro ci ha fatto raggiungere tappe importanti». Il 28 febbraio scorso infatti la Misericordia ha ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica. Il nuovo statuto ha reso possibile la richiesta del finanziamento di un milione e ottocento mila euro per l’ampliamento della sede, che verrà terminato entro la fine del 2013. Inoltre i ragazzi in divisa giallo e blu sono stati attivissimi in occasione sia di “Noi della Pieve in festa” per il comune dei terremotati di Camposanto, sia per la festa paesana del 25 aprile. Grande successo poi è stato riscosso dal raduno delle Fiat Cinquecento e dal carnevale per i bambini. Ed ancora da sottolineare l’impegno profuso dallo Spaccio della solidarietà, che a distanza di un anno e mezzo dalla sua apertura ha distribuito 24mila prodotti di generi alimentari e riesce a contribuire al sostegno di 83 nuclei familiari. Il prossimo 25 e 26 maggio sono già state fissate due giornate di raccolta di fronte alla Coop e in questo grande progetto di solidarietà sono state coinvolte anche le scuole.
Per quanto riguarda invece i servizi effettuati è stata raggiunta la quota di 6.527, ripartiti tra servizi di ambulanza di urgenza ed emergenza, terapie riabilitative, ricoveri e trasferimenti. I prelievi ematici sono stati 9.736. «Purtroppo sarà richiesto un impegno ulteriore alla cittadinanza nel prossimo futuro – ha spiegato Maccioni – molti servizi a causa dei tagli della sanità di circa il 30% potranno essere garantiti solo a pagamento. I pievarini però devono sentire la Misericordia come propria e noi abbiamo bisogno di tutti».
Un ringraziamento poi «a due benefattori che hanno lasciato un contribuito complessivo di 140 mila euro e un grazie all’amministrazione comunale e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia che ci sono vicine».
Il bilancio finanziario si è chiuso in modo soddisfacente «con un lieve disavanzo dovuto agli investimenti per la manutenzione ordinaria e per gli investimenti per l’ampliamento della sede». Domenica alle 11.30, nella chiesa parrocchiale, avverrà la vestizione dei nuovi nove volontari.
Elena Guerri
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