La manifestazione
Floraviva nuova Biennale
Sabato all’agrario la manifestazione che raccoglie un’eredità importante
PESCIA. L’edizione di Floraviva 2013, che si terrà sabato e domenica prossimi fuori e dentro l’Istituto agrario Anzilotti di Pescia, farà dimenticare una volta per tutte la Biennale del florovivaismo. «Questa quinta edizione potrà contare su un centinaio di aziende – dice la dirigente dell’Anzilotti, Siriana Becattini – rispetto alle 20 della prima edizione. Per la prima volta avremo un gruppo qualificato di aziende vivaistiche pistoiesi ed espositori che vengono da altre regioni italiane. In mostra non saranno più soltanto fiori e piante: abbiamo prodotti dell’agricoltura e dell’allevamento. La Fondazione Collodi partecipa con la sua Butterly House, una grande tenda piena di farfalle. Il tutto a titolo gratuito, perché per visitare Floraviva non si pagherà niente. E non pagheranno neppure gli espositori». La manifestazione può realizzarsi grazie agli sponsor, numerosi, e alla Camera di commercio. «Sperando – chiosa la preside dell’Agrario – che anche l’amministrazione locale nei prossimi anni possa appoggiarci in qualche modo». Prima dell’inaugurazione di sabato, domani ci sarà un convegno organizzato insieme al Centro di documentazione del Padule, mentre un’altra manifestazione a latere è la mostra dal titolo “Il reale, l'ideale, il simbolo: percorso botanico nell'arte a Pescia”. Questa iniziativa è frutto di una attività didattica che ha coinvolto, in un lavoro pluridisciplinare, le classi 2 A, 2 C e 3 C, coordinate dagli insegnanti Anna Colacione, Angela Feola, Samanta Nannini, Claudio Pepi e Andrea Voirgar e che ha trovato nella dirigente Siriana Becattini entusiamo e supporto. Le ragioni che hanno indotto gli insegnanti ad interessare gli studenti verso questo lavoro di studio sono di diverso ordine: storiche, scientifiche, tecnico-professionali e, insomma, culturali in senso lato. Tutte queste conoscenze acquisite confluiscono in un obiettivo didattico che è fondamentale per abituare i giovani alla conoscenza e al rispetto del territorio in cui vivono e che fa parte della loro esperienza quotidiana. L'idea è sbocciata grazie a un dipinto di Jacopo Ligozzi, conservato nella chiesa di San Francesco, in cui raffigurò il martirio di Santa Dorotea, patrona di Pescia e protettrice dei giardinieri.
Tornano a Floraviva, sarà aperta dalle 9,30 alle 18,30 nella sede dell’istituto agrario in viale Ricciano 5. Gli stand saranno localizzati sia nelle aule che nelle aree circostanti coltivate a vigneti, oliveti e giardino.
Francesco Albonetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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