Finanza
Corse al Sesana, torna la speranza
Il sindaco ha incontrato il nuovo ad di Snai: «Ho avuto l’impressione che la situazione si risolverà a breve»
MONTECATINI. Le corse torneranno al Sesana in un futuro abbastanza prossimo. Non è, questa, solo una speranza dei tanti appassionati e, soprattutto, degli addetti ai lavori, visto che ora c’è anche la parola del sindaco Giuseppe Bellandi, che in questi giorni si è incontrato con i vertici della Snai (società proprietaria dell’ippodromo di Montecatini). L’appuntamento, richiesto dall’amministrazione comunale, aveva l’obiettivo di fare il punto della situazione dopo le tante incertezze che circolano da tempo attorno all’impianto della Valdinievole. E l’occasione è arrivata a poche settimane dall’insediamento del nuovo amministratore delegato della Snai, Giorgio Sandi. Di definitivo non è uscito niente dall’incontro, ma il sindaco (peraltro grande appassionato di ippica) non tradisce un certo ottimismo. «Ho avuto la netta impressione – dice Bellandi – che la società voglia risolvere a breve questa difficile vicenda e che i cavalli torneranno finalmente a correre nel nostro ippodromo. Mi hanno chiaramente detto che loro, a Montecatini, ci tengono e che prestano grande attenzione al Sesana».
Resta ora da capire, in attesa dell’ufficialità della decisione da parte di Snai, quando potrebbe riprendere l’attività all’ippodromo. La società ha già fatto sapere all’Assi (l’ente che sovrintende al mondo delle corse in Italia) di voler rinunciare a tutte le giornate di corse (erano otto) già assegnate a Montecatini in aprile. Tutte “gentilmente” girate al nuovo ippodromo del trotto di Firenze (ricavato all’interno del Visarno di galoppo). Forse queste giornate potrebbero essere recuperate in una sorta di scambio con Firenze nei prossimi mesi, ma anche togliendo le riunioni di aprile ne resterebbero comunque, da qui alla fine dell’anno, 45, secondo la distribuzione fatta dall’Assi all’inizio del 2013. Da un recente sopralluogo sembra che l’impianto non sia messo così male. In altre parole, al segnale di “via libera” di Snai, il Sesana potrebbe essere pronto a ospitare le corse nel giro di poche settimane. In teoria ci sarebbe il tempo per cominciare la stagione già da maggio, ma non è escluso che ormai si decida di saltare a piè pari le diurne per concentrare tutti gli sforzi nelle riunioni in notturna, in partenza da giugno, che tradizionalmente attraggono un pubblico maggiore. Poche speranze restano, a questo punto, per le varie cordate che avevano bussato alle porte di Snai per cercare di ottenere la gestione. La società si è sempre dimostrata “freddina” nei loro confronti (forse un giorno spiegherà anche il perché) e ora punta dritta a organizzare di nuovo la stagione in prima persona.
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