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Montecatini

ponte sotto osservazione

Camporcioni, lavori ancora da affidare

Camporcioni, lavori ancora da affidare

Da diverse settimane la Provincia ha disposto un restringimento della carreggiata

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MONTECATINI. La causa delle lunghe file che tutti i giorni da un paio di mesi si formano sulla via Camporcioni è da ricercare nei cosiddetti “tirafondi”. La strada è di competenza provinciale e rappresenta uno snodo fondamentale per il traffico della Valdinievole, tagliando (in direzione nord-sud) in due prima i confini dei comuni di Pieve a Nievole e Montecatini, poi quelli tra quest’ultimo e Massa Cozzile, fino ad arrivare a Ponte Buggianese. Già da diverse settimane la Camporcioni, all’altezza del ponte sull’autostrada A11, si è vista ridurre la carreggiata, per un tratto di una trentina di metri, a un unico senso di marcia alternato. La precedenza ce l’hanno le auto che provengono da nord (dalla rotatoria del Palaterme, per intendersi), per cui spesso da sud si forma una lunga coda di auto in attesa. Le stesse auto che, non appena la strada si libera, iniziano a scorrere tutte insieme “costringendo” il più delle volte all’attesa i mezzi nel frattempo sopraggiunti e che avrebbero la precedenza. Ma cosa ha portato a questo restringimento di carreggiata? Col passare del tempo e senza che si vedessero all’opera ruspe e operai, i dubbi sono aumentati. Abbiamo quindi interpellato l’ufficio tecnico della Provincia, che ha così spiegato, con una nota, la situazione: «A seguito di un sopralluogo tecnico è stato riscontrato il distacco dei tirafondi delle due spalle del ponte. In sostanza, non ci sono problemi dal punto di vista della stabilità della struttura e della sicurezza, ma occorre un intervento di ripristino della “portanza di progetto”. A tal fine, è stato disposto il restringimento della carreggiata, per consentire il passaggio di un mezzo pesante per volta e alleggerire così il carico sul ponte. La Provincia sta ultimando il progetto per un intervento di ripristino, con una procedura rapida di affidamento». Tutta “colpa” dei tirafondi, quindi, ovvero di quelle barre in acciaio filettate affogate nel cemento armato. I tecnici provinciali hanno riscontrato lesioni in queste barre e per precauzione (hai visto mai: siamo proprio sopra l’autostrada...) ha deciso di “strizzare” il ponte.

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