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NICCOLAI (PD)

«Solo il sindaco non si rende conto dell’accaduto»

PESCIA. Su quanto avvenuto venerdì interviene il consigliere del Pd Marco Niccolai, per ribadire ciò che appare lapalissiano, ossia che a Pescia non c’è più una maggioranza. «Oltre alle dimissioni...

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PESCIA. Su quanto avvenuto venerdì interviene il consigliere del Pd Marco Niccolai, per ribadire ciò che appare lapalissiano, ossia che a Pescia non c’è più una maggioranza.

«Oltre alle dimissioni del presidente del consiglio Salvatore Leggio, che hanno un chiaro significato politico – scrive Niccolai – l’ultima riunione del consiglio comunale ha certificato definitivamente che il sindaco di Pescia non può più contare su una maggioranza certa. Il caso lampante è il voto sulla vicenda Ecomuseo. È normale che sia respinta (ma solo 10 a 10) la mozione di un consigliere di opposizione, è invece del tutto anormale che la maggioranza non riesca a far approvare il proprio documento alternativo, anch’esso bocciato 10 a 10. Quando una maggioranza non riesce a far approvare un documento, significa che non esiste più e che non può chiamarsi tale. Anche nel voto su un provvedimento delicato come lo “spalma debiti” il sindaco non è riuscito a raggiungere 11 voti, dunque la maggioranza assoluta del consiglio. Siamo, come nella Prima Repubblica, al governo (in questo caso alla giunta) balneare. Strano che tutti si accorgano della situazione fuorché chi dovrebbe trarne le conseguenze, ovvero il sindaco».

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