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Montecatini

“Ecco fatto” sostituisce le Poste

di Luca Signorini
“Ecco fatto” sostituisce le Poste

La decisione presa dal Comune verrà illustrata martedì al circolo Arci di Margine Coperta

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MASSA COZZILE. Alla fine l’amministrazione comunale ha deciso. Al posto dell’ormai defunto ufficio postale del borgo storico di Massa, che ha abbassato le serrande il 18 dicembre dell’anno scorso, verrà attivato lo specifico sportello del servizio civile regionale “Ecco, Fatto”.

Il luogo scelto per questo nuovo servizio sarà con tutta probabilità lo stesso dove fino a oltre tre mesi fa erano in funzione le poste, cioè una stanza all’interno del palazzo municipale nella piazzetta del colle.

Si era fatta l’ipotesi di un bus-navetta verso il presidio più vicino (cioè Margine Coperta), si erano tentate le strade (comunque sempre aperte) del ricorso al Tar della Toscana e dell’esposto straordinario al Presidente della Repubblica. Ma per riavere al più presto servizi uguali (o simili) a quelli prima in carico a Poste Italiane, serviva un passo più deciso (ed effettivamente più attuabile). E arriva così “Ecco, Fatto”, che martedì prossimo (ore 21 al circolo Arci di Massa) verrà presentato ai cittadini con la presenza del presidente Uncem Toscana Oreste Giurlani (oltre che della giunta massese).

In quell’occasione si conosceranno da vicino le opportunità del progetto, nato “per fornire servizi di supporto sul disbrigo di pratiche amministrative attraverso l’ausilio delle nuove tecnologie”, la data, i giorni e gli orari di apertura.

Si legge sul sito del Comune: “Si tratta di uno sportello multiservizio con un format e logo unico per tutta la Regione che, grazie all’uso delle nuove tecnologie, può essere però facilmente adattato alle specifiche esigenze locali per avvicinare pubblica amministrazione e cittadini specialmente nelle zone più disagiate come le aree periferiche o di montagna. Il progetto prevede l'attivazione di un punto di informazioni specifico, attraverso il servizio civile regionale nel Comune, con la possibilità di avere a disposizione 2 giovani per 30 ore alla settimana”.

Fatto un calcolo: l’ufficio potrebbe restare in funzione tutte le mattine da lunedì a sabato.

L’assemblea pubblica precede, questa la speranza dei residenti, il varo dell’iniziativa, anche se i tempi non sono definiti.

Ed è a ben vedere una mossa presa abbastanza tempestivamente (se messa a confronto con lo stallo di altri territori) sotto la spinta del comitato volontario che da dicembre accende i riflettori sulla questione.

I giovani impiegati in “Ecco, fatto”, con il loro lavoro, integrerebbero le attività dei punti Paas (Punto assistito accesso ai servizi), con altri servizi concordati tra la Regione, Uncem e il Comune (come la distribuzione dei farmaci, della posta, il ritiro della pensione).

A oggi, a parte Massa, nessun altra area della Valdinievole colpita dalla chiusura dell’ufficio postale (Montevettolini, Montecatini Alto, la Svizzera Pesciatina), ha aderito al progetto del servizio civile.

E chissà che questa esperienza non serva da apripista per le altre realtà.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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