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Delegazione tedesca rende omaggio alle vittime

Delegazione tedesca rende omaggio alle vittime

LARCIANO. L'avvenimento ha sfidato anche il maltempo per onorare la memoria dell'eccidio e una corona di fiori ieri è stata depositata ai piedi del monumento dedicato alle vittime della strage...

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LARCIANO. L'avvenimento ha sfidato anche il maltempo per onorare la memoria dell'eccidio e una corona di fiori ieri è stata depositata ai piedi del monumento dedicato alle vittime della strage nazista in Padule. La cerimonia era organizzata dal comune di Larciano, con il sindaco del comune di Peissemberg (Germania), Manuela Vanni, di chiare origine italiane, e l'associazione italo-tedesca “Azzurro Bianco”.

La pioggia battente non ha scoraggiato gli oltre quaranta visitatori arrivati in pullman dalla Germania, e alcuni sopravvissuti alla strage. Testimonianze sono state rese da Enrico Iozzelli e Angelo Fidi dell'associazione Vittime del Padule di Fucecchio. «Avevo solo 20 mesi all'epoca della strage – ha raccontato Iozzelli –, sono salvo per miracolo. Questo appuntamento è necessario alla memoria delle nuove generazioni, anche se sono trascorsi 68 anni non possiamo dimenticare i nostri cari sterminati».. Angelo Fidi aveva 17 anni quando riuscì a salvarsi nascondendosi nelle campagne di Castelmartini. «Nell'eccidio – racconta – persi un fratello, una sorella, due cognate e tre zii. Otto persone della mia famiglia che ricordo con grande rimpianto. Queste cerimonie servono almeno a tenere in vita la memoria degli affetti». Era presente anche Enrico Pieri, 79 anni, presidente dell'associazione “Martiri di S. Anna”, intervenuto con l'amico scrittore Alessandro Eugeni, da 33 anni residente in Germania e autore del libro “Il falegname di Ottobrunn” con prefazione di Andrea Camilleri. «Coltivare la memoria – ha affermato Pieri – è importante per costruire l'Europa, conoscere la Storia, riaffermare con forza il valore della pace, non per odio ma per dignità».Concetti ripresi dal sindaco di Larciano Antonio Pappalardo prima di dare la parola a Marinella Baum Quatella di “Azzurro Bianco": «Dopo tre incontri culturali con il comune di Larciano, tramite i coristi di S. Rocco e i musicisti della chiesa di Peissemberg, abbiamo deciso di concerto con il sindaco di onorare le vittime di questa strage».

Franca Capecchi

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