Attenzione
Vodafone, un’altra giornata di “passione”
E per il caso dell’antenna Wind allo stadio Strulli arriva la troupe di “Codice a barre” di Raitre
MONTECATINI. È proseguito anche per gran parte della giornata di ieri il calvario degli utenti Vodafone di Montecatini, che da mercoledì mattina si sono trovati con i cellulari muti. In mattinata il servizo era ripreso regolarmente, ma intorno alle 11 il disservizio si è ripresentato. «Ci scusiamo per il disagio arrecato ai clienti – hanno risposto ieri pomeriggio dall’ufficio stampa della compagnia di telecomunicazione – i tecnici sono al lavoro dal pomeriggio di mercoledì per il ripristino del guasto alla linea trasmissiva che ha interessato la zona di Montecatini; nonostante la squadra si sia messa prontamente all’opera, le difficoltà nel raggiungere alcuni impianti situati in altezza, hanno impedito di poter lavorare in notturna, motivo per cui l’intervento è ancora in fase di risoluzione». Un intervento alla fine decisivo, visto che poco prima delle 21 le linee sono tornate come per incanto sui telefonini.
E per una compagnia che pare abbia messo pace con i suoi clienti, ce n’è un’altra invece che continua a sollevare polemiche. Ci spostiamo a Monsummano che porta in televisione il caso dell’antenna di telefonia mobile installata nell’ottobre dello scorso anno all’interno dello stadio comunale “Strulli” per conto di Wind, posta sul palo nord- ovest dell’impianto di illuminazione. Stamattina, intorno alle 11.30, una troupe del programma “Codice a barre”, condotto da Elsa Di Gati e in onda su Rai 3, incontrerà i rappresentanti del Comitato quartiere stadio Strulli, nato subito dopo il posizionamento del ripetitore, e il sindaco Rinaldo Vanni. Ne nascerà un servizio giornalistico che illustrerà la vicenda e accenderà i riflettori su una questione che, non solo a Monsummano, ha scatenato vivi dibattiti. L’interessamento della terza rete pubblica alla stazione radio base dello Strulli è una nuova vittoria del comitato di cittadini che da qualche mese ha aperto un canale di confronto con l’amministrazione, organizzando anche assemblee pubbliche con esperti del settore. Ma la vittoria più importante, come dicono gli stessi attivisti, è la rassicurazione dell’amministrazione comunale in riferimento alla rivisitazione e modifica del piano di telefonia mobile attivo sul territorio di Monsummano. «Abbiamo riscontrato con soddisfazione – fa sapere il comitato – l’apertura del dialogo con l’amministrazione comunale per intraprendere una strada comune per il migliore assetto della telefonia mobile sul territorio».
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