Il Tirreno

Montecatini

I prezzi delle case e dei negozi a Pescia per gli 007 del Fisco

di Paolo Lombardi
I prezzi delle case e dei negozi a Pescia per gli 007 del Fisco

I valori immobiliari non sono calati rispetto ad inizio 2012 Ma il problema è che il mercato del mattone è fermo

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PESCIA. Il mercato immobiliare non tira e allora anche i prezzi delle case (e dei negozi) non si muovono.

In questi giorni l’agenzia delle Entrate ha messo in rete i dati dell’Omi, l’osservatorio immobiliare nazionale.

Ogni semestre l’Agenzia emette questi dati, con valori minimi e massimi a seconda delle aree. Valori che vengono riferiti alle varie zone in cui può essere divisa una città.

Va detto subito che i valori registrati dall’Omi per il secondo semestre del 2012 – l’ultimo dato disponibile, come è chiaro – sono gli stessi del primo semestre. Questa potrebbe essere una buona notizia, perché starebbe a significare che la caduta libera dei valori degli immobili si è fermata.

E non sarebbe male, se non fosse che il mercato è completamente bloccato, sia per quanto riguarda le abitazioni che a maggiore ragione per il commerciale con intere strade di Pescia che presentano sfilze di fondi commerciali vuoti e di cartelli «affittasi».

I prezzi. Ma come vengono stabiliti i prezzi. L’agenzia squinzaglia i suoi 007 su due fronti. Uno controllando le compravendite immobiliari per capire i prezzi in giro. Anche se talvolta certe cifre possono essere sottostimate per pagare meno tasse, in generale ci si trova di fronte a prezzi attendibili.

Ma gli uomini del Fisco con pazienza certosina vanno a controllare e registrare immobili e prezzi esibiti nei cartellini delle vetrine delle agenzie immobiliari, non solo di Pescia.

A questo punto si va una media che oggi non ha più valore di legge. In un primo tempo, infatti, i valori dell’Osservatorio venivano usati anche per rettificare i valori delle compravendite e su quei valori (di Omi) stabilire il pagamento di tasse e imposte. Oggi dopo un paio di sentenze non più.

Ma restano comunque valutazioni estremamente interessanti.

Le zone ricche. Non ci sono novità su questo fronte. I prezzi più alti si registrano per ville e villette che stanno sulle colline che guardano al centro storico.

Qui i prezzi possono arrivare anche a 2350 euro al metro quadro. Certo sempre pochi rispetto a Montecatini (dove si viaggia verso i 5000 euro) senza parlare delle località di villeggiatura tipo il mare o la montagna.

I negozi. Sul fronte del commerciale le aree più appetite restano piazza Mazzini e dintorni. Per acquistare un fondo servono fino a 2650 euro, ma si parla di fondi in ottimo stato di manutenzione.

Se poi si vogliono semplicemente prendere in affitto, l’agenzia delle Entrate segnala come i prezzi per la locazioni vanno intorno ai 12,2 euro la metro quadro al mese. Insomma per un negozio da 100 metri quadrati, possono bastare 1200 euro al mese.

Anche qui niente a vedere con gli affitti quasi folli che si chiedono per un fondo in centro a Montecatini. Che del resto rimane una delle mete preferite per lo shopping, almeno in Toscana.

Valutazioni. L’impressione collettiva che si ricava è che - con il mercato fermo – la situazione dei prezzi non cambierà di molto.

Soprattutto in una fase, come questa, dove c’è molto invenduto, sia da parte delle aziende che da parte dei privati. Che in più hanno messo un mercato immobili di bassa qualità, sia nei servizi che nella mautenzione. Insomma al momento il settore del mattone non vede prospettive.

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