Il Tirreno

Montecatini

STORIE DI OGGI

«Cerco solo un po’ di dignità»

Gennaro ha perso il lavoro e non sa più come mantenere la famiglia

2 MINUTI DI LETTURA





MONSUMMANO. La voce degli “ultimi” è sempre il più debole e fragile suono che riusciamo a sentire. Di uomini e donne a cui la vita ha riservato brutte sorprese non è raro sentirne parlare, specie in tempi come questi, e dovrebbe essere compito dell'informazione dare forza alle loro parole. Per questo, quando Gennaro Savarese, di 47 anni, residente a Monsummano, è venuto ieri in redazione a raccontare la sua vicenda, abbiamo deciso di riportarla.

Gennaro è un carpentiere nel settore del ferro che 3 anni fa ha perso il lavoro. Dopo si è arrangiato facendo saltuariamente l'autista di furgoni, recapitando, anche di notte, pacchi, vestiti, altri oggetti. Con mutuo acceso da qualche anno, Savarese ha smesso di pagare perché «ormai non ce la faccio più. Dovrò andarmene di casa, ma dove?». La moglie che cerca di racimolare qualche soldo facendo pulizie, e il figlio, diplomato e impegnato in una difficile ricerca di un posto, tentano come possono di contribuire alla salvezza economica della famiglia, ma senza la principale fonte di reddito (che fino a qualche mese fa era rappresentata da Gennaro) arrivare a fine mese è molto duro.

«Il Comune mi aiuta a pagare le bollette e mi passa qualche volta la pasta e altri cibi. E ho anche venduto la macchina: non potevo più mantenerla». Ma non basta. Gennaro cerca un lavoro. Come autista, ma si accontenterebbe anche di un qualsiasi altro incarico, dall'umile facchino al più faticoso operaio. «Non è vita questa. Non si può andare avanti così. Io sto solo cercando un po' di dignità». Se qualcuno ha la possibilità di offrirgli un aiuto, può telefonare in redazione 8800 010411).(l.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa