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Montecatini

Spotted: e su Facebook addio alla privacy

Spotted: e su Facebook addio alla privacy

Si moltiplicano anche in Valdinievole le pagine dedicate ai pettegolezzi tra gli adolescenti

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MONTECATINI. Da qualche mese una nuova moda impazza su Facebook, ed ecco nascere Spotted Montecatini, Spotted Istituto Alberghiero Martini, Spotted Larciano, Spotted Monsummano, Spotted Lidò Le Panteraie e la lista potrebbe proseguire ancora. Ma cosa sono gli Spotted? Sono semplicemente delle pagine Facebook in cui in modo anonimo chiunque può svelare i retroscena più nascosti di una realtà scolastica o cittadina, può rivelare il proprio amore o può scrivere... insulti. Insomma il vero trionfo del gossip e la morte della privacy. Migliaia i contatti e le persone che si sbizzarriscono nel raccontare tutto ciò che avviene senza alcun ritegno. E così può succedere anche di scoprire tradimenti del proprio partner, di essere informati su ogni spostamento, e comportamento di ragazzi e ragazze. Questa “spotted mania” però desta anche molte preoccupazioni. «Controllo spesso Spotted Montecatini e Spotted Pistoia – confessa una studentessa della scuola privata Teorema di Monsummano – temo sempre che qualcuno possa fare qualche commento negativo su di me». «Sembra di essere continuamente osservati da una sorta di Grande Fratello – aggiunge un’amica – tutti sono sempre pronti a parlare e sparlare».

Ormai pressoché ogni scuola o ogni comune o luogo frequentato regolarmente da adolescenti ha il proprio spotted.

Spotted Lorenzini ad esempio dichiara: «Sono la vostra sola fonte di notizie sulle vite scandalose degli studenti lorenziniani», mentre Spotted Monsummano invita gli utenti con queste parole: «Ti sei preso una cotta per una persona incontrata in questo controverso paese e non sai come rintracciarla? Sei stato vittima o artefice di un episodio divertente? Scrivicelo per messaggio e noi lo pubblicheremo sulla nostra Bacheca. Qui potrai segnalare e rendere pubbliche delle dichiarazioni d'amore o dei colpi di fulmine, o per esprimere astio verso un vicino fastidioso o segnalare qualcosa di divertente». E le risposte non si fanno molto attendere: «V. P. G. bariste di Natalino siete troppo belleee!!». Se da un lato però il mittente rimane anonimo, non altrettanta riservatezza è garantita per il destinatario e spesso le iniziali permettono facilmente di risalire alla persona in questione. Un’arma quindi da utilizzare con cautela, dopotutto ci troviamo in una puntata della famosa serie di Gossip Girl.

Elena Guerri

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