Finanza
Niente informazioni e fontana senz’acqua
Se le presenze turistiche del ponte di Pasqua strappano qualche sorriso, sarebbe sbagliato però trarne la convinzione che il peggio è passato e che tutto va bene. Passeggiando per la città, qua e là...
Se le presenze turistiche del ponte di Pasqua strappano qualche sorriso, sarebbe sbagliato però trarne la convinzione che il peggio è passato e che tutto va bene. Passeggiando per la città, qua e là saltano agli occhi diverse situazioni da correggere. È pur vero che il periodo pasquale non è la vera e propria apertura della stagione turistica montecatinese (il Tettuccio inizierà con le cure dal 25 aprile), ma la città avrebbe potuto comunque prepararsi meglio al primo appuntamento.
Detto che la Pineta ieri si presentava abbastanza pulita e ordinata – «sarà per le grandi piogge di questi giorni, ma anche il rio sembra un torrentello di montagna», scherzava qualcuno – non altrettanta soddisfazione induceva il punto informazioni turistiche di viale Verdi chiuso proprio di domenica e lunedì festivo: non un bel biglietto da visita per una città come la nostra. E a questo proposito, l’assessore Bruno Ialuna anticipa che «il punto informazioni del Comune di piazza del Popolo verrà riaperto il 25 aprile, grazie anche alla collaborazione degli studenti dell’istituto alberghiero Martini».
Altro neo: la fontana di Shingu davanti al Tettuccio senz’acqua. Se ormai siamo (tristemente) abituati a una situazione simile per quella di Pol Bury nel parco termale, l’opera dell’artista giapponese somiglia davvero a un incomprensibile mucchio di ferraglia se privata dei giochi d’acqua che la animano. Insomma, la città dell’acqua non cura minimamente le opere d’arte (e ci mettiamo anche quella del Mazzoni alla stazione) che dovrebbero essere le “ambasciatrici visive” della sua gtrande prerogativa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
