Il Tirreno

Montecatini

Piazze da valorizzare Un concorso di idee per il centro storico

di Luca Signorini

Bando per recuperare il cuore della città di Monsummano Un’opera di riqualificazione da tre milioni di euro

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Ci sono l’acqua, i pedoni, la cultura, il turismo, il mercato. E poi la circolazione, l’accesso, la tradizione, la sicurezza, la vivibilità. Devono tener conto di tutti questi fattori i professionisti che vogliono sfidarsi per progettare la nuova immagine del centro città.

Da piazza Quattro Novembre fino a piazza del Popolo, passando per le piazze Martini, Giusti, Amendola, San Carlo e per le vie Toti, Mazzini, Boninsegni, Matteotti. Perché il rinnovamento di Monsummano, «che non è una semplice rivisitazione degli arredi urbani» come dice il sindaco Rinaldo Vanni, è ora al centro di un concorso di progettazione che ha l’obiettivo di raccogliere idee e piani d’intervento per «riqualificare e valorizzare gli spazi pubblici».

Luoghi da aggiornare ai tempi moderni (piazza Giusti, ad esempio, risale al 1600), alle esigenze dei cittadini, luoghi da ripensare per gli anni 2000.

E così fino al 12 giugno architetti e ingegneri potranno inviare le proprie proposte già in forma preliminare, facendo riferimento al tetto massimo fissato per i costi (3 milioni di euro), che saranno poi esposte per essere visionate dagli abitanti, i quali potranno compilare un questionario per indicare la propria preferenza.

La commissione tecnica nominata integrerà queste valutazioni e sceglierà i cinque migliori progetti arrivati. I finalisti, che si conosceranno il 26 agosto, avranno 60 giorni di tempo per realizzare lo studio di fattibilità con relazione tecnica, calcolo spese, quadro economico e così via. Chiuse le due fasi, l’amministrazione comunicherà il verdetto con tutta probabilità entro la fine dell’anno. Al progetto selezionato andrà un premio di 15mila euro, dal secondo al quinto classificato 2.500 euro ciascuno. Sarà poi compito del Comune, a piano definitivo acquisito, indire la gara d’appalto per l’affidamento dei lavori che, vista la complessità, si svolgeranno su più stralci.

«Intanto è per noi importante il coinvolgimento della città – spiega Vanni – stiamo pensando a un nuovo centro storico, cosa che era negli obiettivi del mandato amministrativo. Il sistema delle piazze non è mai stato interessato da un disegno organico e completo, vogliamo provarci ora dopo i riassetti di viale Martini e piazza Berlinguer, anche per ottenere finanziamenti».

Il riordino della circolazione e della sosta, la parziale pedonalizzazione, la promozione di eventi e fiere, la regolamentazione degli accessi tra le linee guida. E ancora: l’assetto del verde e degli stalli di sosta, la creazione di una fontana o vasca d’acqua, percorsi ciclabili, dehors davanti a bar ed esercizi commerciali. Per dare al sistema piazze un’immagine omogenea, oltre che più attraente, oggi sconosciuta.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze