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COMUNICAZIONE

La giunta risponde alle critiche utilizzando un nuovo blog

MONTECATINI. L’ultimo nato in tema di comunicazione nel Comune di Montecatini è un blog. L’indirizzo è complicato: maffelsblog.wordpress.com. L’obiettivo è semplice: comunicare in tempo reale le...

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MONTECATINI. L’ultimo nato in tema di comunicazione nel Comune di Montecatini è un blog. L’indirizzo è complicato: maffelsblog.wordpress.com. L’obiettivo è semplice: comunicare in tempo reale le notizie relative al territorio, dando ai cittadini la possibilità di commentare.

I master di questo nuovo blog sono sei: Monica Galluzzi e Fabio Tosi (assessori), Ennio Rucco (neo vicesindaco), Francesca La Loggia, Luciano Baldecchi e Andrea Rastelli (consiglieri Pd). L’ultimo post è stato pubblicato da Monica Galluzzi, che ha la delega ai lavori pubblici. Si tratta di un chiarimento sull’intervento allo stadio, criticato dall’opposizione.

«Lo stadio Mariotti – scrive l’amministratrice – è un luogo di sport, di incontro, di benessere e di socializzazione per molti ragazzi di Montecatini. La società sportiva accoglie, infatti, un numero considerevole di bambini e adolescenti che praticano il calcio e fanno dello stadio il loro luogo di incontro e formazione. Ai bisogni di queste famiglie e di questi ragazzi l’amministrazione Bellandi risponde con il finanziamento, la progettazione e la realizzazione, verosimilmente nell’autunno 2013, di un campo sussidiario in erba sintetica di ultima generazione. Il progetto definitivo, approvato e inoltrato alla Regione per un possibile contributo, costerà 550.000 euro e prevede il rifacimento del fondo, il sistema di irrigazione, il manto in erba sintetica, il potenziamento dell’illuminazione, tutto secondo quanto dettato dalla Lega Nazionale Dilettanti e dal Coni, perché il nuovo campo sussidiario sarà omologato per i campionati dilettanti. Perché investire una cifra così considerevole sul campo sussidiario, quali i benefici per la comunità? Fino ad oggi, a causa delle condizioni pessime in cui versa il campo sussidiario, la società sportiva è spesso costretta a far allenare i ragazzi nel campo principale in erba. Nel 2012 l’amministrazione ha speso per la manutenzione del manto erboso del campo principale 18.000 euro, risorse che hanno consentito di accogliere squadre come il Chievo, i cui dirigenti hanno fatto i complimenti alla città per le condizioni del campo da gioco. Usare il campo principale per gli allenamenti giornalieri dei ragazzi, ma anche usarlo 2 o 3 volte a settimana, vanificherebbe qualsiasi intervento di manutenzione ordinaria o straordinaria del manto erboso, non consentirebbe un altro uso e la città non potrebbe ospitare eventi o squadre di una certa rilevanza. Pure, i bisogni di socializzazione e attività sportiva dei giovani devono trovare accoglimento e considerazione. Ecco perché si è deciso di investire sul campo sussidiario realizzandolo in sintetico».

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