Il Tirreno

Montecatini

Torna la lirica al Verdi dopo un’assenza di 70 anni

Torna la lirica al Verdi dopo un’assenza di 70 anni

La sera di Pasqua ci sarà la rappresentazione della “Traviata” per festeggiare il bicentenario della nascita del maestro di Busseto

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MONTECATINI. Nel 1930 venne inaugurato il teatro Verdi di Montecatini con “Aida” di Giuseppe Verdi e domenica sera, proprio con un’opera verdiana, il teatro si aprirà nuovamente alla lirica, dopo circa 70 anni di assenza, presentando al pubblico “La Traviata”, l’opera che insieme a “Rigoletto” e “Trovatore” compone la famosa trilogia popolare di Verdi. Un evento di particolare importanza dunque, anche perché nel 2013 cade il bicentenario dalla nascita di Giuseppe Verdi, l’uomo che ha lasciato in eredità un patrimonio musicale che nel difficile momento storico e culturale che stiamo attraversando certamente rende l’Italia ancora una volta orgogliosa di avere avuto tra i suoi figli un tale esempio di genialità e di rispetto per la propria terra di origine. In occasione del bicentenario verdiano molteplici sono in tutto il mondo gli eventi organizzati per ricordare il Maestro e la sua straordinaria musica. Quale iniziativa migliore, quindi, per riaffermare il patrimonio lirico italiano quella di allestire un’opera verdiana e perdipiù in un teatro che fu inauguarato con Verdi e da cui l’opera manca da svariati decenni. Si tratta di un’operazione culturale ambiziosa, ma al tempo stesso portata avanti dall’associazione imperiese “Ritorno all’Opera” e dal suo presidente Ivan Marino, che ha già conseguito importanti successi riportando al fulgore teatri italiani che erano stati nel passato avvezzi all’opera.

L’associazione “Ritorno all’Opera”, infatti, da oltre sei anni lavora nel campo della lirica ottenendo riconoscimenti e allestendo spettacoli e opere in teatri e borghi italiani, molti dei quali veri gioielli storici.

A marzo, in occasione delle festività dedicate ai 200 anni dalla nascita di Verdi (1813-1901), “Ritorno all’opera” si apre per la prima volta anche alla Toscana, reinaugurando alla lirica il teatro Politeama di Viareggio e ancora portando l’opera a Grosseto e appunto (la sera di Pasqua) nello splendido teatro Verdi di Montecatini. «Teniamo conto che a metà dell’800 – afferma il presidente Ivan Marino – esistevano in Italia ben 940 teatri dove si faceva l’opera, moltissimi di questi di provincia. La gente andava a teatro perché rappresentava un momento importante di scambio culturale, di dibattito, di incontro. Il fine della nostra associazione “Ritorno all’Opera” è un po’ quello di far rivivere il teatro di provincia, riavvicinando all’opera, grande patrimonio culturale italiano, persone di ogni età. Per questi motivi abbiamo previsto sconti e promozioni riservate a gruppi turistici, istituti scolastici e associazioni, permettendo di assistere allo spettacolo a prezzi i più contenuti possibile».

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