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Sì alla proroga

Comicent, Regione contro i licenziamenti

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PESCIA. Una proroga del commissariamento del Mercato dei fiori per salvare l’occupazione. Sintetizzando è questa la proposta contenuta nell’intervento dell’assessore regionale all’agricoltura Gianni Salvadori sul caso del Comicent e dei cinque licenziamenti annunciati. Un brutto, bruttissimo, “regalo” di Pasqua, visto che dovrebbero scattare proprio da domenica prossima.

Sulla vicenda Comicent «per quanto riguarda la Regione Toscana la tutela dei posti di lavoro è prioritaria e possiamo addivenire alla sua richiesta di ulteriore proroga, tale da consentire la positiva e definitiva soluzione della questione occupazionale»: così scrive Salvadori, in una lettera inviata al sindaco del Comune di Pescia, al commissario liquidatore e al comitato di sorveglianza del Comicent.

A dare la notizia i consiglieri regionali pistoiesi del Pd, Gianfranco Venturi e Aldo Morelli. L’assessore ha così risposto al sindaco Marchi, che nei giorni scorsi aveva sollevato il problema di un proroga del commissariamento Comicent.

Salvadori, nella lettera, ricorda anche che la scadenza dell’attività liquidatoria è il 31 luglio 2013, un tempo «che sembra apparire congruo per dare soluzioni alle problematiche occupazionali». Nonostante ciò, come detto, l'assessore regionale ha messo nero su bianco la disponibilità a raccogliere la richiesta di ulteriore proroga.

«Ci pare che con queste precisazioni e rassicurazioni – commentano Venturi e Morelli – si faccia chiarezza sul ruolo della Regione e che esistano ora le condizioni affinché l’amministrazione di Pescia possa assumere le iniziative necessarie per la salvaguardia dei posti di lavoro».

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