Sicurezza
Interrogazione alla Regione di Gambetta Vianna
PESCIA. «Regione e Comune non abbandonino i dipendenti di Comicent, un riassorbimento diretto nell’Azienda Speciale Mefit è l’unica possibilità per garantire un futuro a 5 impiegati licenziati dall’og...
PESCIA. «Regione e Comune non abbandonino i dipendenti di Comicent, un riassorbimento diretto nell’Azienda Speciale Mefit è l’unica possibilità per garantire un futuro a 5 impiegati licenziati dall’oggi al domani»: è quanto dichiara il consigliere regionale di “Più Toscana”, e membro della seconda commissione Agricoltura, Antonio Gambetta Vianna, che ha presentato un’interrogazione urgente per conoscere dettagliatamente quale sia il piano della Regione per garantire la continuità lavorativa dei licenziati.
«Ma soprattutto – spiega Gambetta – l’interrogazione serve per sapere se vi saranno significative decurtazioni di stipendio. È necessario che garanzie ufficiali sul nuovo posto di lavoro arrivino entro il 31 marzo, visto che la partecipazione del personale a un bando non offre garanzia assoluta per il reinserimento».
«Il personale infatti – continua il consigliere – essendo stato assunto per chiamata diretta non sarebbe trasferibile nella nuova azienda con le modalità di un dipendente pubblico. L’unica soluzione dunque appare l’assunzione alla Mefit senza ghigliottine sulla retribuzione. Regione ed enti locali devono intervenire per coprire il gap fra le possibilità di bilancio aziendali e la busta paga dei dipendenti, che rischia di essere ridotta significativamente. Si tratterebbe di un’iniezione di fiducia, oltre che per i lavoratori, anche il l’intero settore floricolo».
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