Sicurezza
Torna la plurisecolare Festa in Selva
BUGGIANO. Non l’hanno fermata due guerre mondiali, ma nemmeno le battaglie medioevali o la rivoluzione industriale, figuriamoci se può bastare la minaccia di pioggia (del resto quasi una costante in...
BUGGIANO. Non l’hanno fermata due guerre mondiali, ma nemmeno le battaglie medioevali o la rivoluzione industriale, figuriamoci se può bastare la minaccia di pioggia (del resto quasi una costante in molte edizioni della festa stessa) a fermare una tradizione antica di secoli come la “Festa in Selva”, la manifestazione che accompagna l’arrivo della primavera da almeno 6 secoli e mezzo (le prime notizie certe risalgono al 1367), e che si svolge attorno al monastero di Santa Maria, nell’omonima frazione buggianese. Oggi e domani il paese si preparara a rivivere la tradizione, che ogni anno richiama migliaia di persone da tutta la Toscana. Nata come festa dell’Annunciazione (in passato si svolgeva il 25 aprile) nel corso dei secoli si è trasformata in fiera, inizialmente dedicata alle piante e poi ampliatasi a ogni tipo di prodotto.
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