Sicurezza
Malati di Alzheimer, assistenza anche in città
Apre nei locali della Misericordia la sede di Aima, l'Associazione di volontariato che si occupa di fornire assistenza ai malati di Alzheimer e ai loro familiari. I casi di demenza...
MONTECATINI. Apre nei locali della Misericordia la sede di Aima, l'Associazione di volontariato che si occupa di fornire assistenza ai malati di Alzheimer e ai loro familiari. I casi di demenza degenerativa dovuta all'avanzare dell'età sono in aumento: in provincia i casi accertati nel 2011 sono circa 6.500, mentre nel 2005 erano meno della metà. La patologia colpisce in particolare dopo i 70 anni, ma si può manifestare già attorno ai 50. «I neuroni non connettono più fra loro - spiega Eleonora Lepori, volontaria e responsabile AIMA per la Valdinievole - si alterano i ritmi sonno-veglia, si perde l'uso della parola e il controllo dei muscoli, con difficoltà, ad esempio, a deglutire. La prima diagnosi spetta al medico di famiglia, che ha il compito di indirizzare il paziente verso i centri specializzati». L'anziano necessita di cure e attenzioni continue, perché la sua autonomia viene meno e non è più in grado di badare a sé stesso. «Rischia di cacciarsi in qualunque guaio - conferma Barbara, avvocato dell'associazione - va seguito in tutti i momenti della giornata e non può rimanere solo».
Spesso la famiglia ricorre all'aiuto di una badante, con un aggravio economico significativo, al quale vanno sommate le spese per i medicinali e per le altre necessità. «Chi vive con malati di Alzheimer - sottolinea Vania Giovannetti, presidente di Amia Pistoia - sa benissimo quali e quanti sacrifici questo comporti».
«Occorrono più strutture per l'accoglienza e un maggior numero di centri diurni - continua Giovannetti - dove i malati possono recarsi durante la giornata per svolgere attività a loro adeguate, ad esempio sfogliare i quotidiani o socializzare con gli altri. Prioritario è anche porre maggiore attenzione su questa malattia, considerando che rappresenta una delle principali cause di invalidità. È nostro compito sensibilizzare le istituzioni e l'opinione pubblica su questo tema».
All'appello ha risposto Edoardo Fanucci, neo-deputato del Partito democratico, che ha visitato la sede di Montecatini e conosciuto i volontari dell'associazione. «Si tratta di una splendida realtà da valorizzare e da sostenere - ha detto l'ex vicesindaco - sono orgoglioso che, da adesso, operi anche in Valdinievole. Quello che fate per il sostegno dei malati e delle loro famiglie rappresenta una risorsa preziosa».
In via Cairoli 2, Aima è aperta al pubblico il primo e il terzo mercoledì di ogni mese, dalle 15 alle 17, mentre il secondo e il quarto martedì, a Chiesina presso la Pubblica Assistenza, si svolge “Alzheimer Caffè”, un'occasione per conoscere meglio la malattia, ottenere supporto psicologico e legale.
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