Finanza
Blitz: chiusa casa di appuntamenti
Dietro i massaggi, un giro di prostituzione con squillo cinesi a fianco dell’ex Terminal bus. Secondo sequestro in due mesi
MONTECATINI. E due. Nel giro di una paio di mesi, la Polizia ha sequestrato due centri massaggi orientali, dove però, secondo i riscontri investigativi effettuati, si eseguivano anche altre prestazioni. Dopo il blitz di metà gennaio in via Marruota, nel pomeriggio di mercoledì la Squadra mobile di Pistoia ha deferito all'autorità giudiziaria due cittadini cinesi che favorivano e sfruttavano la prostituzione di alcune loro connazionali. In particolare in questo “beauty center”, situato in via Foscolo, nei fondi commerciali a fianco dell’ex Terminal Bus, denominato “Il Girasole”, oltre ai normali massaggi venivano praticate prestazioni extra di natura sessuale che le dipendenti proponevano ai loro clienti sotto il nome in codice “massaggio romantico". La maggior parte dei clienti proveniva dalle province limitrofe e individuavano il centro massaggi grazie alle pubblicizzazione sul web. È stata anche accertata una sorta di rotazione delle massaggiatrici in modo da presentare ai clienti sempre delle “novità”. A conclusione dell'attività'di indagine sono stati denunciati per agevolazione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, una cinese di 43 anni, indicata come la responsabile di sala e cassiera , e un suo connazionale di 41 anni, titolare della struttura.Tutti gli stranieri sono stati trovati in regola con le norme sul soggiorno.Il Centro massaggi è stato sottoposto a sequestro preventivo.
E con lo stesso codice, “massaggio romantico" si proponevano prestazioni extra anche nell’altro centro massaggi di via Marruota, “Da Zhong”, chiuso in gennaio. Anche in quel caso il giro venne interrotto dalla squadra mobile guidata dal vice questore aggiunto Antonio Fusco, che denunciò tre cinesi, chiuse l'attività, sequestrò il locale oltre a diversi cellulari e anche 13mila euro in contanti. Le indagini erano partite dopo aver notato nel centro messaggi un viavai sospetto di uomini.
I poliziotti scoprirono che nel locale oltre ai normali massaggi venivano praticate prestazioni extra di natura sessuale che le dipendenti proponevano ai loro clienti. Non si trattava di rapporti completi. Le prestazioni standard costavano 40 euro per 60 minuti o, in vasca idromassaggio, 60 euro per un'ora. Il massaggio a quattro mani saliva a 60 euro per 45 minuti e a 80 per un'ora. E poi c'era, extra menu, il massaggio romantico: venti euro per 45 minuti che diventavano 30 per un'oretta di piacere. Una organizzazione alla cinese anche nell’orario, che portava le massaggiatrici a lavorare senza interruzione dalle 10 a mezzanotte.
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