Trasporti
Partono subito le interrogazioni
«Alcune settimane fa ho presentato un'interrogazione sul futuro del Comicent e su quali indirizzi il Comune voleva dare alla sua azienda speciale, in particolare volevo conoscere cosa intendeva fare...
«Alcune settimane fa ho presentato un'interrogazione sul futuro del Comicent e su quali indirizzi il Comune voleva dare alla sua azienda speciale, in particolare volevo conoscere cosa intendeva fare per ciò che riguardava i lavoratori, diretti e indiretti. Oggi abbiamo saputo che a questi lavoratori sono arrivate le lettere di licenziamento, operative non tra mesi ma tra 10 giorni e, soprattutto, essi non conoscono se e quale futuro lavorativo avranno con la gestione dell'Azienda speciale». Inizia così l’interventpo del consigliere del Pd Marco Niccolai (nella foto), che prosegue: «Siamo in una paradossale situazione in cui la Regione investe 10 milioni per il rilancio della struttura ed ancora non sappiamo quali indirizzi intende dare il Comune su alcuni rilevanti aspetti della gestione, se davvero si intendono garantire i livelli occupazionali ed in quale forma. Visto che l'amministrazione non si è mai assunta la responsabilità di aprire una discussione vera sulla base di impegni concreti e formali con i lavoratori ed i loro rappresentanti, chiedo di convocare con urgenza il consiglio comunale sugli indirizzi da dare alla nuova Azienda speciale, perché le lettere di licenziamento saranno operative dal 31 marzo».
Interrogazione a tambur battente anche di Marco Ardis, del Gruppo Misto. Chiede «quale opportunità rappresenta per l'ente e per Mefit una scelta come quella in cui si è preferito assumere un direttore di se stesso, piuttosto che proseguire con chi per anni ha lavorato in maniera diligente e professionale; quali sono le strategie per garantire dopo il 1 aprile una continuità del servizio, vista la presumibile assenza di personale qualificato allo scopo; se esistono garanzie per i 5 ex-dipendenti di essere riassunti mantenendo le qualifiche ».
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